Archivio delle news

30/08/2010 -
Censore: nuovi ospedali ora non bisogna frenare
 

«Rallentare il percorso che dovrebbe portare alla costruzione dei nuovi ospedali regionali non è da considerare cosa saggia e soprattutto in linea con le aspettative dei calabresi che già avevano accolto con estremo favore la notizia della realizzazione delle nuove strutture ospedaliere come risposta alla carenze tanto gravi ed evidenti presenti nei nosocomi esistenti». Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale del Pd, Bruno Censore che sui possibili ritardi concordati tra la Regione e il Governo nel piano di riorganizzazione del settore nella costruzione dei nuovi presidi ospedalieri, annuncia un’interrogazione al presidente della Regione. «Pur essendo d’accordo - prosegue Censore - sulla necessità di riorganizzare la rete dei servizi sanitari sparsi sul territorio regionale e rispondere alle esigenze di una revisione della spesa complessiva, a mio parere non si può prescindere dalla qualità dei servizi e dal contesto in cui questi vengono erogati. I calabresi hanno necessità di credere che in Calabria si possa essere curati in strutture adeguate, ma questo può essere garantito solamente se rimangono in piedi alcuni baluardi che sono alla base di una buona sanità e che rispondono ai requisiti di accoglienza in strutture sanitarie decorose e sicure per la vita dei pazienti. Non è pertanto condivisibile che quanto già si era stato predisposto nella passata legislatura con la costruzione dei nuovi ospedali in precisi punti strategici della regione rischi ora di essere annullata senza apparenti manifeste motivazioni». Per il consigliere regionale Censore «il presidente Scopelliti, che è anche commissario straordinario per l’emergenza sanitaria e che come tale si è seduto al tavolo del governo, dovrebbe dare conto immediatamente ai calabresi se questa presunta decisione assunta a Roma corrisponda al vero ed in quali termini intenda difendere il diritto alla dignità ed alla salute dei cittadini di questa regione. Se tale indiscrezione corrispondesse a verità il processo di riforma della sanità calabrese farebbe enormi passi indietro, contribuirebbe a creare una ulteriore spaccatura tra nord e sud ed accrescerebbe la delusione tra i cittadini calabresi che vedrebbero allontanarsi la possibilità di concretizzazione del sogno di una buona sanità».

 


30/08/2010 -
SANITA': SCOPELLITI, STIAMO SEGUENDO PROGRAMMA CORAGGIOSO
 
''Stiamo procedendo secondo un programma coraggioso che prevede il taglio degli ospedali inutili e la valorizzazione dei punti di eccellenza e delle professionalita' che in Calabria esistono''. Lo ha detto il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, intervenendo ad un dibattito svoltosi a Bagnara Calabra, su iniziativa dell'associazione ''Costa Viola online.it'', al quale e' anche intervenuto il consigliere regionale Santi Zappala'. ''In effetti - ha aggiunto Scopelliti, rispondendo alle domande dei giornalisti Mimmo Nunnari, Tonio Licordari e Roberta Macri' - gia' si cominciano a cogliere i primi segnali perche' stiamo iniziando a eliminare gli sprechi. Il primo risultato che ci poniamo e' quello di ridurre la spesa sanitaria sui cosiddetti 'viaggi della speranza'. Ogni anno la Calabria paga alle altre regioni 230 milioni di euro per prestazioni esterne. Questa 'voce' deve essere ridotta''. Secondo Scopelliti, inoltre, ''solo costruendo un rapporto forte con il Governo nazionale si puo' consentire alla nostra regione di fare passi avanti sulla strada del progresso e dello sviluppo''. Scopelliti ha parlato anche della campagna per il mare pulito, ''per il quale - ha detto - sono previsti 38 milioni di euro da investire in questo settore'' e delle iniziative per favorire l'impiego dei giovani favorendo la ricerca e l'innovazione, puntando sulla qualita''. Ed a tale proposito ha ricordato le convenzioni firmate con la Bocconi e la Luiss.

17/08/2010 -
CEIS, CALABRIA ULTIMA IN SPECIALISTICA AMBULATORIALE
 

La Calabria e' il fanalino di coda nella spesa specialistica ambulatoriale. E' quanto emerge dal settimo rapporto Ceis - Sanita' 2009 realizzato dal Centro studi della facolta' di Economia dell'Universita' Tor Vergata di Roma. ''La spesa sanitaria italiana - e' scritto in una nota - puo' considerarsi ormai sotto controllo. Forse anche troppo, considerando che per gli effetti degli interventi di contenimento attuati negli ultimi anni, la nostra spesa pro capite e' oggi del 17,6% inferiore a quella dell'Europa a 15 addirittura del doppio piu' bassa se nel confronto ponessimo anche paesi extraeuropei come il Canada, il Giappone e gli Stati Uniti. Sulla spesa ambulatoria specialistica totale per abitante per popolazione pesata, nel 2008 tutta l'Italia spendeva per abitante 211,32 euro. L'Italia del Nord 271,69, quella del Centro 187,73 e quella del Sud 165,25''. ''In Calabria - prosegue - la spesa era di 164,03 euro se la compariamo con la P.a. di Bolzano che spende 440,49 o la Valle d'Aosta 335,61 possiamo capire come nel corso di questi anni la nostra Regione ha subito un voluto boicottaggio delle strutture pubbliche ambulatoriali. E qui non centra ne' la Destra ne' la Sinistra. E' responsabile soltanto due fattori. Il primo l'incapacita' gestionale dei ''cosiddetti'' dirigenti sanitari che della ignoranza ne hanno fatto un motivo di prudente sopravvivenza. Il secondo che accanto ad altre forme di specialistica, come le prestazioni di ambulatorio girava una certa molla che si chiama 'profitto'. Ben piu' pericolosa e' stata l'ignoranza di leggi e di organizzazione sanitaria di tutti, o quasi, i cosiddetti capi di distretto, i direttori sanitari e i consulenti vari''. ''La giunta Scopelliti - aggiunge la nota - sinora non ha ben evidenziato le cause del degrado della specialistica, anzi continua sulla strada del disimpegno tanto e' che nella Azienda sanitaria provinciale 5, una circolare impedisce una norma contrattuale che si riferisce alle 'sostituzioni'. Non ci risulta che l'anonimo estensore sia stato processato per incompetenza o per aver concepito un atto illegittimo. A nostro avviso andrebbe anche licenziato, per applicare la sana norma 'colpire uno per educarne cento'. Scopelliti a cui noi abbiamo dato credito ha bisogno di tempo, ma non ha bisogno di collaboratori cretini. E tanto piu' bianchi di sanita' come un latte di mandorla''. (ANSA)


06/08/2010 -
Piano di rientro: Navarria sub commissario
 

Giuseppe Navarria è stato nominato sub commissario del Piano di rientro sanitario della Regione Calabria dal Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri della Salute, dell´Economia e dei Rapporti con le Regioni. Affiancherà il commissario Scopelliti. Lo ha reso noto il co-coordinatore del Pdl in Sicilia Giuseppe Castiglione. "L´incarico - afferma Castiglione - premia la qualificata e comprovata professionalità ed esperienza in materia di gestione sanitaria e di controllo della spesa pubblica del dottore Navarria. E´ un riconoscimento al rigore ed al lavoro svolto come direttore generale di importanti aziende ospedaliere nel catanese".


30/07/2010 -
Sanità, la Gdf affiancherà il presidente Scopelliti, nominato commissario dello Stato
 
Il ministro dell'Economia Tremonti: "Il sistema sanitario calabrese ha una contabilità di tipo omerico, narrativo"

Il Consiglio dei ministri, informa una norta dell'agenzia Ansa,  ha nominato il governatore della Regione Calabria commissario dello Stato per la Sanità. L'annuncio nel corso di una conferenza stampa al termine di una riunione di governo. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha dichiarato:  "La Calabria ha un sistema di sanità piuttosto complesso. Non ha contabilità, ha una contabilità di tipo omerico, narrativo. Abbiamo deciso il commissariamento, il ritorno dello Stato, come Guardia di finanza, nella persona del presidente della Regione".
La Guardia di Finanza affianchera'quindi  il presidente della Regione Calabria,Giuseppe Scopelliti,  commissario straordinario alla Sanita'.

Il commissario accertera' il ritorno dello  Stato nella forma della Guardia di Finanza che fara' non controlli ma la ricostruzione della base amministrativa essenziale della cosa pubblica''.

(ANSA)


30/07/2010 -
DOSSIER AIOP, OSPEDALI E DISAVANZO IN CALABRIA
 
L'ospedale di Taurianova, che ha 29 posti letto e 149 dipendenti di personale sanitario, nel 2008 ha speso 9 milioni 950 mila euro per un totale di prestazioni che non ha superato il milione 595 mila euro, con una percentuale di inefficienza del 523,8%. E' uno dei dati contenuti nel dossier ''Analisi dell'attivita' ospedaliera in Calabria-Confronto Ospedali Case di Cura'' presentato oggi dall'Aiop a Lamezia Terme, a pochi giorni dalle linee programmatiche per il settore illustrate dal presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Nel documento, una elaborazione realizzata dall'associazione dell'ospedalita' privata su dati forniti dalla Regione, si conferma la criticita' dei disavanzi degli ospedali calabresi. E' il caso, sempre nella stessa zona geografica la Piana di Gioia Tauro, anche dell'ospedale di Oppido Mamertina dove i dipendenti di personale sanitario sono 94 e 20 i posti letto, si spendono nello stesso anno 8 milioni 685 mila euro ottenendo prestazioni del valore di 1 milione 496 mila e una percentuale di inefficienza inchiodata al 480,5%. Anche per l'ospedale di Chiaravalle, nel catanzarese, si spendono 12 milioni 700 mila euro a fronte di prestazioni per 2 milioni 365 mila euro con 163 dipendenti di personale sanitario e 38 posti letto. Il dossier ricostruisce, raffrontandola con il privato, la geografia del deficit degli ospedali pubblici (37 nella regione) con 5.544 posti letto di cui 3.245 a gestione diretta e 2.229 delle aziende ospedaliere, 117 del polo oncologico e 62 dell'Irccs per un totale di 321.133 prestazioni erogate. Il costo del pubblico e' di 1 miliardo 307 milioni di euro con un'incidenza sulla spesa sanitaria pari al 40%. A fronte di questo le strutture private accreditate Aiop sono 32 case di cura con una dotazione di posti letto pari a 2.519 di cui 1.764 per acuti e 755 per riabilitazione e lungodegenza. Le prestazioni erogate, controllate e validate nel privato ammontano a 75.212 per un costo di 213 milioni e un'incidenza sulla spesa sanitaria del 6,44%. Lo studio dell'Aiop fa riferimento ai dati che provengono dagli indicatori dell'assistenza sanitaria: le schede di dimissione ospedaliera compilate dai medici e i Drg (Raggruppamenti omogenei di diagnosi) che contengono i dati relativi ai costi sostenuti dalle strutture per l'assistenza e la cura. Dall'esame delle tabelle viene fuori la differenza tra la produzione del privato messa a confronto con quella delle strutture pubbliche. I Drg nel privato sono molto piu' alti che nelle strutture pubbliche. Ad esempio a Paola l'ospedale a fronte di 6.304 con una spesa di 9 milioni 970 mila euro e un valore medio di Drg pari a 1.652,30 mentre, nella stessa realta', la Clinica Tricarico con 6.380 casi ha una produzione pari a 19.158 mila euro e un Drg pari a 3.002,94. Dal dossier per quanto riguarda il confronto tra la Calabria e l'Italia si mette in evidenza l'indicatore di complessita' denominato 'peso medio' che e' rappresentativo della complessita' dei ricoveri. Dal dato emerge un valore piu' basso rispetto alla media nazionale: il peso medio regionale degli ospedali pubblici, infatti, e' pari allo 0,98 in Calabria mentre la media nazionale e' di 1,16 (anno 2007). La differenza tra pubblico e privato, come riportano i contenuti dello studio, viene fuori in maniera evidente dal momento che, per il privato, si ha un valore di 1,07 in Calabria, in confronto ad una media nazionale di 1,18. Il dato dimostra che in Calabria, a fronte di una spesa sanitaria molto alta, la complessita' dei ricoveri e quindi i servizi offerti, e' piu' bassa per gli ospedali pubblici mentre il servizio migliora nelle strutture private. Dal dossier emerge, infine, che a fronte del valore delle prestazioni erogate nel 2008 pari a 213 milioni 548 mila euro per le strutture private, il costo effettivo delle prestazioni per i cittadini calabresi e' stato di 195 milioni. Il taglio imposto, per somme non pagate, e' secondo quanto documenta l'Aiop, di 18 milioni 500 mila euro.(ANSA).

29/07/2010 -
SCLEROSI LATERALE,SI FARA'CENSIMENTO PERSONE COLPITE
 

Si e' svolta, nella sede dell'assessorato regionale alla Salute, a Catanzaro, la prima riunione tecnica dell'equipe regionale sulla Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica). L'iniziativa - e' scritto in un comunicato dell'ufficio stampa della Giunta regionale - e' stata organizzata a seguito dell'incontro svoltosi, nei giorni scorsi, al Consiglio regionale, tra il Presidente della Giunta, Giuseppe Scopelliti, del Consiglio, Francesco Talarico, ed alcuni rappresentanti Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). A presiedere la riunione dell'equipe regionale e' stato il direttore generale del Dipartimento Tutela della salute e politiche sanitarie, Andrea Guerzoni, che ha avuto modo di confrontarsi insieme ad altri funzionari regionali del comparto sanita' e dell'Universita', con una delegazione dell'Aisla, guidata dal presidente nazionale Mario Melazzini e da Maurizio Casadidio della sezione di Reggio Calabria. Dal tavolo di discussione e' emersa una evidente difficolta' da parte delle persone affette da patologia Sla, nell'affrontare , in Calabria, il percorso di cura e assistenza dopo la diagnosi della malattia, una condizione che e' stata presa in grande considerazione dalla Giunta regionale e dal dipartimento Salute. Un primo obiettivo condiviso da parte dei soggetti coinvolti nella riunione e' stato quello di affrontare con decisione il problema, avviando sin da subito un primo censimento dei cittadini con Sla, finalizzato anche alla stesura di un questionario, strutturato per tutte e cinque le province calabresi, grazie al quale si potra' effettuare un'analisi dell'offerta sanitaria della Regione Calabria per questa patologia e la percezione da parte del cittadino. La finalita' principale di questa prima operazione e' quella di poter valutare in maniera condivisa, i risultati ottenuti per affrontare e quindi recuperare il gap esistente sui servizi sanitari per i cittadini con la Sla. Si tratta quindi di censire le criticita' con un doppio monitoraggio, uno regionale e l'altro associativo, in modo da poter organizzare un percorso di assistenza e di conoscenza per tutti i calabresi colpiti da questa patologia. L'incidenza della SLA in Italia e' di circa 5/6 persone ogni 100.000 abitanti, una percentuale che va presa in seria considerazione, con questo intento l'esecutivo guidato dal Presidente Scopelliti ed il Dipartimento, insieme all'Aisla, si rivedranno a meta' settembre, per un nuovo incontro, utile a valutare il censimento e le successive azioni da intraprendere. (Ansa)

 


29/07/2010 -
Sanità: Scopelliti promosso a pieni voti da Tremonti
 

«Massima disponibilità, ma con una politica di rigore». Può sintetizzarsi così il concetto chiave attorno al quale si è sviluppato, nel tardo pomeriggio di martedi, l’incontro al ministero dell’Economia tra il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Tra i due - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - c’è stata piena sintonia sull’obiettivo centrale di questa prima fase di mandato da governatore di Scopelliti: attuare tutte le mosse necessarie per ripianare l’enorme deficit della sanità dopo aver creato una netta discontinuità con la gestione passata. Il ministro Tremonti ha riconosciuto al presidente calabrese Scopelliti di aver attuato già i giusti provvedimenti in questo primissimo scorcio di legislatura, nella direzione del riassestamento dei conti. Giulio Tremonti ha dunque chiesto a Scopelliti di proseguire con la politica di rigore che ha contrassegnato fino a questo momento il suo mandato di governatore e, inoltre, lo ha invitato a fare di tutto affinché si affermi in maniera più massiccia la presenza dello Stato sul territorio calabrese, coinvolgendo, per esempio, le numerose professionalità specifiche presenti in Calabria, anche all’interno del corpo della Guardia di finanza. Dal ministro Tremonti, ancora, ci sono state parole di grande stima e di grande rispetto nei confronti dei calabresi e verso le loro esigenze. Altro punto di convergenza tra il Governatore e il Ministro ha riguardato la necessità di assicurare una efficace amministrazione e di diffondere tra i cittadini una cultura sanitaria, aspetto fondamentale anche per la corretta gestione della stessa. I due hanno evidentemente concordato sulla necessità di dover cambiare al più presto nella Regione proprio questo tipo di cultura, realizzando atti concreti che portino all’attuazione di una buona sanità, e tenendo ovviamente ben presente anche il barometro dei conti: serve un occhio alla passata gestione ma soprattutto è necessario puntare alla spesa futura per arrivare presto all’agognato pareggio del bilancio. Il titolare del dicastero dell’Economia ha assicurato al Governatore lo sblocco delle premialità all’esito di accertati interventi strutturali che vanno nell’indirizzo del risanamento del debito. Al termine dell’incontro, lo stesso presidente Scopelliti si è detto «concretamente soddisfatto per la disponibilità e la grande attenzione del ministro Tremonti verso la Calabria e le sue istanze».

 


28/07/2010 -
CALABRIA/SANITA': SCOPELLITI INCONTRA MINISTRO TREMONTI
 

(ASCA) - ''Massima disponibilita', ma con una politica di rigore''. E' questo il concetto chiave intorno al quale si e' sviluppato, nel tardo pomeriggio di ieri, l'incontro al ministero dell'Economia tra il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, e il Ministro Giulio Tremonti. Tra i due - informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta Regionale - c'e' stata piena sintonia sull'obiettivo centrale di questa prima fase di mandato da Governatore di Scopelliti: attuare tutte le mosse necessarie per ripianare l'enorme deficit della sanita' dopo aver creato una netta discontinuita' con la gestione passata.

Tremonti ha riconosciuto al Presidente della Regione Calabria di aver attuato gia' i giusti provvedimenti in questo primissimo scorcio di legislatura, nella direzione del riassestamento dei conti. Il Ministro ha chiesto a Scopelliti di proseguire con la politica di rigore che sta contrassegnando il suo mandato e, inoltre, lo ha invitato a fare di tutto affinche' si affermi in maniera piu' massiccia la presenza dello Stato sul territorio, coinvolgendo, per esempio, le numerose professionalita' specifiche presenti in Calabria, anche nella Guardia di Finanza. Da Tremonti, ancora, ci sono state parole di grande stima verso i calabresi e verso le loro esigenze.

Altro punto di convergenza tra il Governatore e il Ministro ha riguardato la necessita' di assicurare una efficace amministrazione e una cultura sanitaria. Su questa ultima, i due hanno concordato sulla necessita' di doverla cambiare al piu' presto nella Regione, realizzando atti concreti che portino alla buona sanita', tenendo ben presente il barometro dei conti: serve un occhio al passato ma soprattutto e' necessario puntare alla spesa futura per arrivare presto al pareggio del bilancio. Il titolare dell'Economia ha assicurato lo sblocco delle premialita' all'esito di accertati interventi strutturali che vanno nell'indirizzo del risanamento del debito.


27/07/2010 -
SANITA': AIOP, DA REGIONE CREDITI PREGRESSI PER 150 MLN
 
(ANSA) ''Nei cassetti degli uffici regionali giacciono crediti pregressi a tutt'oggi non pagati che ammontano a circa 150 milioni di euro e questo spiega la crisi di liquidita' che ha sconvolto le gestioni delle case di cura coinvolgendo il personale dipendente che ,da parte sua, accredita diverse mensilita' dovute''. Lo afferma in una nota il direttore dell'Aiop, Bernardino Scarpino. Per fare il punto sulla situazione della sanita' l'Aiop, l'associazione che raggruppa le strutture dell'ospedalita' privata, terra' un'assemblea regionale a Lamezia, venerdi' 30 luglio presso l'Hotel Ashley. ''In Calabria - prosegue la nota - le strutture private associate all'Aiop sono 32 e rappresentano il 30 per cento delle prestazioni erogate a carico del servizio sanitario, hanno una dotazione di 2.519 posti letto ed impegnano circa 4 mila unita' lavorative. Le strutture private hanno pagato fino ad oggi il prezzo piu' alto della crisi che ha investito il servizio sanitario regionale avendo gli uffici regionali scaricato gli sprechi del pubblico sulle gestioni e sui bilanci della sanita' privata. Basti considerare che a fronte di un incremento della spesa ospedaliera, nel settore pubblico, pari al 26 per cento, nel periodo 2001-2008, nel settore privato e' cresciuta soltanto del 6 per cento,ovvero un tasso di crescita che non copre nemmeno il tasso di inflazione corrente cumulatosi negli anni''. ''L'opinione pubblica - afferma ancora l'Aiop - deve sapere che da gennaio a data corrente alle case di cura non e' stata corrisposta alcuna somma per le prestazioni erogate nel 2010. L'Aiop ha dato ampia disponibilita' al governo regionale in carica di farsi carico dei sacrifici che bisogna affrontare per risalire la china ma non si puo' tollerare che disinvolti direttori generali in cerca di protagonismo soggettivo paralizzino l'attivita' delle case di cura arrivando a minacciare la revoca degli accreditamenti''. Prima dell'assemblea, che avra' inizio alle ore 14:30, il presidente nazionale dell'Aiop, Enzo Paolini, terra' una conferenza stampa nel corso della quale presentera' i numeri del disastro gestionale della sanita' calabrese.(

27/07/2010 -
Scopelliti: ’’Cinque Asp sufficienti a governare il territorio’’
 

 Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e´ intervenuto oggi all´incontro, organizzato dalla Cgil a Lamezia Terme, sul tema "Emergenza sanita´ in primo piano: il diritto di cura ed il governo della spesa al centro di un nuovo sistema di qualita´". Il Governatore Scopelliti - informa una nota dell´Ufficio stampa della Giunta - ha tracciato le linee guida della sua maggioranza sul tema in discussione, spiegando che il tempo delle attese e´ ormai praticamente scaduto: "Abbiamo la necessita´ - ha affermato Scopelliti - di riorganizzare il sistema sanitario in Calabria. Bisogna ripartire da una sanita´ che riesca ad essere vicina al bisogno dei cittadini. Tutti noi dobbiamo fare sinergia creando un unico gioco di squadra mettendo da parte gli interessi personali. Cinque Asp - ha proseguito Scopelliti - sono sufficienti per governare il territorio. E´ giunto il momento di uscire dai provincialismi che, in passato, hanno generato solo divisioni. In questa direzione, s´inquadra la scelta dei nuovi manager che rappresentano un primo segnale di discontinuita´ con il passato".





26/07/2010 -
SANITA':DISTURBI INTESTINALI,IN CALABRIA NE SOFFRONO 400MILA
 

(ANSA) - Sono 400 mila in Calabria le persone che soffrono di disturbi intestinali come stipsi e diarrea o di emorroidi. Da quest'anno la societa' italiana unitaria di colonproctologia (Siucp) lancia l'iniziativa ''Lo specialista gratis in vacanza'' a favore di residenti e turisti che, in caso di necessita', potranno chiamare il Numero Verde 800 77 66 62 nel mese di agosto dal lunedi' al venerdi' dalle ore 16 alle ore 18. ''Si tratta di un'iniziativa'' - afferma il prof. Antonio Longo, presidente onorario Siucp - che permette di fornire a tutti i consigli su come affrontare subito la crisi. Naturalmente non e' possibile effettuare al telefono una diagnosi, per cui e' importante che al ritorno a casa i pazienti si facciano visitare da un colonproctologo, per una diagnosi precisa e quindi la terapia piu' adeguata. Questo specialista, infatti, e' in grado di formulare una diagnosi precisa relativa all'origine del disturbo intestinale e di individuare la terapia piu' adatta, alimentare oppure comportamentale, medica oppure chirurgica''. Per Angelo Stuto, presidente Siucp ''attraverso questa iniziativa ci proponiamo di ridurre le cure fai da te, spesso inutili e talvolta dannose, come l'abuso di creme e lassativi che curano i sintomi ma mai la causa del disturbo''


26/07/2010 -
Sanità, per i privati accreditati c’è l’ombra lunga del deficit
 

«Licenziamenti e rischio chiusura. Saranno questi gli inevitabili effetti dei tagli che la Giunta regionale ha deciso di operare sul tetto di spesa, in precedenza fissato, stabiliti per le strutture sanitarie private accreditate». Lo sostiene il presidente di Asa Calabria, Associazione strutture accreditate, Francesco Bilotta, che, è scritto in una nota, «pur condividendo con il Governatore della Calabria la necessità di ridurre la spesa sanitaria regionale, individua nelle sperequazioni dei fondi destinate alle cinque province l’assoluta mancanza di un criterio oggettivo». «La matematica - dice Bilotta - non è un opinione, e sarà inevitabile, tra qualche giorno, dover fare i conti con l’assoluta insufficienza dei tetti di spesa decisi dalla Regione. Continuiamo a ripetere che la ripartizione è iniqua e non ha alcun fondamento oggettivo. Continuiamo a non capire per quale motivo Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia hanno un rimborso procapite di gran lunga inferiore alle province di Crotone e Reggio Calabria». Intanto, prosegue la nota, «è stata presentata una richiesta d’incontro urgente ai Prefetti delle tre province penalizzate, mentre lunedì mattina verrà inoltrata anche la richiesta di audizione alla terza Commissione del Consiglio regionale per rappresentare istituzionalmente le gravi problematiche descritte che sono state, anche, oggetto di interrogazione, sempre in Consiglio, al presidente della Giunta Scopelliti, da parte del consigliere Rosario Mirabelli». «Ancora una volta - conclude il presidente dell’Asa - invitiamo il presidente Scopelliti ad accettare un incontro sereno e costruttivo, nel rispetto del piano di rientro dal deficit sanitario». «A partire dalle prossime settimane - aveva rivelato nei giorni scorsi Bilotta - solo chi pagherà interamente e di tasca propria potrà fare le analisi, le ecografie, la risonanza magnetica e quant’altro. Il timore paventa lo spettro di un doppio danno: i calabresi fino ad ora assistiti dovranno rivolgersi ai privati e pagare per intero le prestazioni sanitarie; per contro le strutture private accreditate subiranno un crollo delle attività, le cui conseguenze si concretizzeranno nelle inevitabili chiusure di intere realtà e nel licenziamento di numerosi addetti». Eppure il tetto di spesa degli 80 milioni di euro era il risultato di dati oggettivi riconosciuti dalla Giunta regionale guidata da Scopelliti. Nell’incontro del 26 maggio scorso, ha ricordato Bilotta, è stata riscontrata, infatti, una serie di errori nei dati del 2008 trasmessi dalle Aziende sanitarie provinciali e, successivamente all’intervento della Giunta, proprio sulla base di tali errori, si è raggiunto il citato accordo. Il conto dell’assistenza specialistica ambulatoriale da privato accreditato si attesta quindi, per il 2010, a poco più del 2% dell’intero Fondo Sanitario Regionale.  «Ed ora arriverebbe, invece - stando ai loro dati - la riduzione di 8 milioni di euro su quanto concordato». Un ulteriore elemento di disagio che mette in evidenza lo stato di enorme difficoltà del compartoe con riflessi enormi su tutti i livelli.


21/07/2010 -
Strutture private: Guerzoni nomina le Asp
 

È stato stilato dal Dipartimento Tutela della Salute il calendario degli incontri con i responsabili delle Asp ai fini di “fare chiarezza sulle rispettive posizioni” circa le strutture private residenziali, semiresidenziali e riabilitative. Interessati i rappresentanti di Anaste, Aris e Uneba. Tra gli argomenti trattati: contratti, fatture, provvedimenti d’impegno, quelli di spesa, erogato, decreti ingiuntivi e contenzioso. Si parte martedì con l’Asp di Catanzaro. Il 28 sarà la volta di quella reggina, il 29 dell’Asp di Crotone, Cosenza e Vibo.

 

 


15/07/2010 -
Sanità, debito di 870 milioni Scopelliti: adesso via al piano
 

Sarebbe pari a 870 milioni di euro il debito della sanità in Calabria. Il dato è stato fornito a Catanzaro dal presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti che ha incontrato i giornalisti per illustrare le azioni per rilanciare il settore. La cifra, ha precisato Scopelliti, emerge dall’ultima ricognizione effettuata il 31 dicembre 2009 e relativa al 31 dicembre del 2008. Il presidente ha ricordato che da una prima elaborazione, a fine 2007, il deficit totale ammontava a 2,166 miliardi di euro di cui effettivi 1,610, miliardi. «Abbiamo sempre pensato che la cifra di oltre due miliardi di euro di deficit - ha detto - fosse una bufala, anzi una magheria di natura politica. E’ evidente che se fosse confermato il dato 870 milioni di euro le cose assumerebbero tutta un’altra dimensione». Parlando dell’advisor Kpmg, Scopelliti ha detto che «è stata fissata una data per la quantificazione del debito che era il 30 giugno scorso ma non c’è alcun obbligo da parte dell’agenzia di certificazione». Il presidente ha spiegato che Kpmg aveva inviato delle lettere a 13 mila fornitori chiedendo se la Regione dovesse loro dei soldi. Hanno risposto solo in 2.600. «Noi - ha detto Scopelliti - per quanto riguarda la rete ospedaliera ripartiamo dalla riconversione di 20 ospedali fotocopia con meno di 100 posti letto (di cui 11 a rischio sicurezza) e dalla chiusura di quelli più piccoli per potenziare la rete territoriale». Secondo quanto illustrato dal presidente il nuovo scenario vede la nascita di quattro ospedali Hub (Centri Stella), otto Spoke (strutture periferiche di riferimento), sei pronto soccorso e 4 altre strutture punti di intervento in strutture ospedaliere riconvertite, 6 punti di primo intervento (che agiscono nelle 24 ore) e 3 punti di intervento che agiscono sulle 12 ore. Da tre a cinque sono le strutture di cui è ipotizzata la chiusura. «Sulla sanità - ha concluso Scopelliti - c’è la necessità di accelerare perché diventi elemento di vera svolta a livello culturale. Non serve l’ospedale sotto casa, anzi è pericoloso se non offre servizi ai cittadini ed è fonte sprechi». Ospedali che non funzionano, posti letto eccessivi, ricoveri inappropriati, emigrazione sanitaria: è fitto il "cahier de doleance" in materia di sanità snocciolato dal presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. La rete ospedaliera regionale, ha spiegato il presidente della Regione facendosi aiutare da alcune slides, è composta da 73 strutture di cui 37 nel pubblico e 36 nel privato per un totale di 8.874 posti letto di cui 5.734 nel pubblico (65% del totale) e 3.140 nel privato (35%). I ricoveri inappropriati, nel 2008, sono stati il 16,7%. Le strutture ospedaliere con più di 400 posti sono quattro, due da 200 a 400 e due da 150 a 200. Nove sono quelle da 100 a 150 e quindici da 50 a 100 con due da 30 a 50 e tre fino a trenta. Dei 20 ospedali con meno di 100 posti letto undici sono a rischio sicurezza. A fronte di questo per l’emigrazione sanitaria, ha sostenuto Scopelliti, si spendono 238 milioni di euro soprattutto verso Lombardia, Lazio e Sicilia («dove ricoverare cittadini di altre regioni è diventato un business»), anche se dal 2008 al 2009 è stata rilevata una tendenza positiva con 3.456 ricoveri in meno e un risparmio di oltre 5 milioni di euro. Scopelliti, illustrando una serie di schede sui costi di presidio, ha sottolineato i casi limite dell’ospedale di Taurianova con il 90% dei costi per il personale e la media della spesa per unità lavorativa di 623 euro nell’ospedale di Palmi. Secondo il piano di contenimento della spesa sanitaria messo a punto dalla Giunta saranno 150 i milioni risparmiati nel 2011 e 250 nel 2012. Nel dettaglio 60 milioni proverranno dall’intesa nel settore della farmaceutica già in atto, 25 dal personale, 20 dalla stazione unica degli appalti e 35 per la fornitura centralizzata, 40 dall’ospedalità privata e 35 da quella pubblica. Su oltre 4 mila dipendenti, tremila saranno ridistribuiti.


15/07/2010 -
Insediamento del commissario Rocco Antonio Nostro
 

Si è insediato da qualche giorno il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone. Il tecnico, nonché esperto di economia finanziaria, Rocco Antonio Nostro ha infatti preso pieno possesso della propria carica e dei propri poteri. Nel corso dei primi giorni di lavoro, quelli in cui ha inteso conoscere l’ammontare del debito e il modus operandi della struttura sanitaria da lui diretta, ha infatti incontrato il personale dell’ospedale civile “San Giovanni di Dio” al quale ha rivolto i propri saluti. Dopo una breve presentazione avvenuta all’interno della biblioteca della struttura ospedaliera, il docente dell’Università degli studi di Messina ha illustrato la propria politica e il programma che intende adottare per fare rientrare il debito dell’Azienda. Una programmazione mirata al blocco degli sprechi, alla meritocrazia e all’acquisto di attrezzature e del materiale necessario per garantire i livelli essenziali di assistenza all’utenza del presidio. La politica di Nostro sarà quindi incentrata sull’etica e non sul consumo. Una politica cioè dedicata a risolvere i problemi facendo leva sul buon senso e non sui numeri.
Tuttavia non appena insediato, il commissario straordinario non ha menzionato la vecchia gestione dell’azienda, non ha cioè fatto alcun riferimento sull’attività dell’ex direttore generale dell’Asp, Vincenzo Domenico Scuteri. L’era Nostro si apre quindi con il massimo della serenità. Almeno stando alle dichiarazioni rilasciate dal personale del presidio ospedaliero crotonese.
 


12/07/2010 -
Legge sui ricoveri forzati, alla Camera si cambia la legge 180
 

Un tempo li chiamavano matti, e vivevano chiusi nei manicomi. La legge che li ha tolti dalla reclusione forzata, la legge 180 approvata nel 1978, aveva promesso un’assistenza a misura d’uomo delle persone affette da disturbi mentali, facendo intravedere la possibilità di un loro reinserimento nella società. Dopo 33 anni, in presenza di un bilancio in chiaroscuro di quella riforma, che ha avuto il merito di cancellare la vergogna dei manicomi ma che in molte zone del Paese è rimasta lettera morta nella creazione di strutture alternative, c’è chi sta pensando di tornare alle vecchie strutture contenitive. Proprio in questi giorni è in discussione alla Camera una proposta di legge presentata  dal deputato del Pdl Carlo Ciccioli. Una proposta che, per l’appunto, vuole rivoluzionare la legge Basaglia. In commissione ci sono sette proposte sullo stesso argomento. Quella su cui punta il Pdl è proprio quella di Ciccioli: è stata firmata anche dal presidente della commissione Giuseppe Palumbo e da altri deputati, tra i quali spicca il nome di Umberto Scapagnini, il medico di Berlusconi. Tutto ruota intorno all’idea di eliminare o ridurre il disturbo psichico, costi quel che costi. Tanto per cominciare, il periodo di ricovero obbligatorio per i malati di mente in fase acuta, passa da sette a trenta giorni. Ma il clou della proposta è nella gestione dei malati gravi quando i loro "raptus" sono finiti. Tutto è racchiuso in una sigla: Tsop. Significa "trattamento sanitario obbligatorio prolungato". Si tratta del ricovero forzato per quei pazienti che secondo gli psichiatri del dipartimento di salute mentale hanno bisogno di un lungo periodo di cure. Il Tsop dura sei mesi, ma può essere rinnovato. È deciso dal sindaco, con l’assenso del giudice tutelare,  su proposta del dipartimento di salute mentale che ha in cura il paziente. Una volta presa la decisione, il malato viene portato in una struttura non ospedaliera, dove vengono assistiti pazienti dello stesso tipo. Il trattamento obbligatorio serve a imporre al paziente la cura che lo dovrebbe portare  se non alla guarigione almeno al contenimento della sua patologia. «Il Tsop - prevede espressamente il progetto di legge - è finalizzato alla possibilità di vincolare il paziente al rispetto di alcuni principi terapeutici quali l’accettazione delle cure e la permanenza nelle comunità accreditate per prevenire le ricadute». L’optimum, per i presentatori della proposta di legge, è che durante il ricovero coatto, il paziente accetti di firmare un "contratto terapeutico vincolante". È quel "contratto di Ulisse" di cui parla Ciccioli nella presentazione della sua proposta: come il protagonista dell’Odissea che si fa legare all’albero della nave  nell’episodio delle sirene, il paziente decide di seguire le cure che gli vengono prospettate dallo psichiatra e anche se cambiasse idea, non ci sarebbe nulla da fare, il programma dovrebbe andare avanti. Ce ne è quanto basta per mettere in allarme i difensori della legge 180, che temono un ritorno mascherato dei manicomi, anche se in una forma più soft. «La proposta del Pdl - sostiene la deputata del Pd Margherita Miotto - è la classica risposta sbagliata a un problema reale. Dietro quella proposta, sulla quale si è posizionata la maggioranza, c’é la voglia di tornare a qualcosa che somiglia molto ai manicomi. Per fortuna il ministro Fazio ha detto che non bisogna cambiare la legge 180. Speriamo che tenga duro: finora, la sua maggioranza si sta muovendo in un’altra direzione». Ma Ciccioli, il presentatore della proposta del Pdl,  assicura che nessuno vuole mettere  in discussione la legge 180. «Non ha senso mettersi il paraocchi. Oggi i malati psichiatrici più gravi entrano e escono dall’ospedale,  e la loro gestione  ricade interamente sulle spalle delle famiglie, che  da sole non ce la fanno. Oppure, se una famiglia non ce l’hanno, diventano barboni. Prendersi cura di queste persone è un fatto di civiltà, e non si può negarlo per un pregiudizio ideologico».  A fine luglio Ciccioli, che è stato nominato relatore sulla proposta di legge, presenterà un nuovo testo da mettere in votazione. «Entro settembre vogliamo arrivare al voto».

 


05/07/2010 -
L’appello di Uneba Calabria al presidente Scopelliti
 

Don Biagio Amato, nella qualità di presidente della Federazione regionale Uneba Calabria, ha più volte chiesto e sollecitato l’incontro con il presidente Scopelliti per rappresentare e confrontarsi su alcuni dati gravi e destabilizzanti che interessano tutto il settore dell’assistenza territoriale:
“Sono circa 40 mln di euro le somme vantate dalle strutture private accreditate per le Case Protette, le Rsa, i Centri di riabilitazione e le altre tipologie di strutture accreditate regionali socio-sanitarie e sociali. Altrettante le somme che tali strutture debbono pagare alle banche e alle finanziarie per prestiti, fidi e mutui che hanno dovuto chiedere per poter garantire l’assistenza alle persone affidate dalle ASP, per poter adeguare le strutture ed i servizi ai requisiti regionali organizzativi e strutturali sugli accreditamenti imposti con il Regolamento regionale n. 13 del settembre 2009. Ammontano a circa 2-3 milioni annui le somme per interessi passivi che le strutture pagano alle banche e a 3-4 milioni le somme che le strutture fatturano ogni anno alle ASP per gli interessi di mora. I ritardi nei pagamenti delle contabilità variano da un’ASP ad un’altra. Alcune ASP debbono pagare ancora contabilità del 2008 e 2009. Tutte non hanno pagato le contabilità del 2010. Alcune hanno sottoscritto i contratti di acquisto prestazioni per il 2009. Altre, ancora non lo hanno fatto. Nessuna ha sottoscritto i contratti per il 2010. Qualcuna che l’aveva fatto, ora si trova penalizzata perché il Consiglio regionale ha cambiato le regole del gioco a partita già iniziata. Tutte le strutture socio-sanitarie e sociali private (che sono diverse, per la natura e l’intensità delle prestazioni ed anche per la tipologia del rapporto economico, dalle strutture private ospedaliere) sono ormai nella impossibilità reale di pagare gli stipendi, di pagare le forniture di beni e servizi. Con la reale possibilità che, nel momento in cui la Regione dovesse intervenire per sbloccare i pagamenti, nessuna struttura potrà riceverli perché morosi con l’INPS e con tutte le atre Agenzie pubbliche. Assieme a questi problemi finanziari, le ASP, proprio in questi mesi, preannunciano tagli al tetto delle prestazioni ma, cosa davvero strana, continuano a ricoverare perché il fabbisogno è in continua crescita. Di fatto, le ASP pretendono che il costo delle risposte ai bisogni dei cittadini continui a ricadere sulle strutture accreditate. Dai dati sopra riportati si evidenzia che le risorse delle strutture private accreditate sono ormai esaurite. E che, per continuare a garantire l’assistenza alle persone fragili e non autosufficienti, o la Regione sblocca immediatamente somme necessarie e sufficienti a risollevare le sorti finanziarie delle strutture oppure dovrà decidere di dimettere le oltre 4000 persone ospiti di tali strutture e, una parte ricoverarla negli ospedali ed un’altra farla ritornare in famiglia. Alcuni, però, non hanno più famiglia. Ciò, comunque, comporterebbe, come conseguenza obbligata, anche il licenziamento di circa 1600 operatori ed operatrici. Ma soprattutto la Regione non sarebbe nelle condizioni di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) dato che queste strutture assistenziali sono ad esclusiva gestione privata. La Regione Calabria, infatti, non ha mai voluto gestire direttamente questi servizi alle persone non autosufficienti. Anche per questa esclusività delle nostre strutture a garantire in Calabria i Lea socio-sanitari ed a contenere i costi della ospedalità, accogliendo pazienti non più in fase acuta, siamo certi che il Presidente ci ascolterà non solo per confrontarci sul futuro del settore ma, soprattutto e prima di tutto, per garantire interventi urgenti finalizzati a sbloccare almeno il 50% di quanto ogni struttura ha fatturato dal 2008 ad oggi, salvo conguaglio attivo o passivo. Così da permettere a tutte le strutture private socio-sanitarie e sociali di poter continuare l’assistenza. E, altresì, per abbattere gli ostacoli che non permettono alle ASP di stipulare i contratti 2009 e 2010. Il tempo è ormai scaduto perchè le risorse delle strutture private sono finite. Pertanto, le strutture accreditate socio-sanitarie e sociali si sono autoconvocate per il 15 luglio. Se per quella data il presidente Scopelliti non avrà ancora incontrato le strutture e non avrà assunto le prime e più urgenti decisioni per permettere loro di garantire la continuità assistenziale erogando le somme richieste, le strutture saranno obbligate a diffidare le direzioni generali delle Asp a trasferire immediatamente gli utenti, ad avviare le procedure per il licenziamento collettivo dei 1600 dipendenti e a convocare le 4000 famiglie perché intervengano per difendere il diritto dei loro familiari ai livelli essenziali di assistenza”.

 


05/07/2010 -
Caldo, consigli per l’uso
 

Per il momento le fasce deboli saranno risparmiate. Sì, perché l’ondata di caldo prevista per i primi giorni di luglio coinvolgerà soltanto le regioni del centro-nord. Secondo infatti il bollettino diramato dal Ministero della salute a soffrire saranno Venezia, Torino e da oggi anche a Milano, Trieste, Brescia e Bolzano. Centri che saranno oggetto del livello massimo di allerta, avranno cioè condizioni metereologiche con elevate temperature e umidità. Condizioni atmosferiche destinate a protrarsi per più di tre giorni e che richiederanno interventi di prevenzione dei possibili effetti sulla salute mirati alla popolazione a rischio. La parola d’ordine è quindi prevenzione. E con ogni mezzo. Per questo motivo numerosi medici di base per fronteggiare temperature e umidità consigliano di consumare acqua, frutta e verdura.
Anche a Crotone, dove la signora Concetta, una donna di 78 anni parla dei consigli diramati per le ondate di caldo: ‹‹per non stare male bevo tanto, nelle ore più calde rimango a casa ed evito di uscire. E cerco di mangiare molta frutta e verdura››. Consigli dice, appresi ‹‹dalla televisione e seguiti per non rischiare di finire in ospedale››. E non solo.
Perché i consigli cui fa riferimento la signora Concetta sono presenti nel programma portato avanti dal Ministero della salute, che dal 2004, ha redatto il programma nazionale di prevenzione per limitare l’impatto sulla salute delle ondate di calore. Come dimostrato da numerosi organismi internazionali, gli effetti sulla salute delle ondate di calore possono essere prevenuti o ridotti. Come? Mediante la prevenzione. Ecco gli esempi forniti dal Ministero della salute: ‹‹l’attivazione di sistemi di previsione allarme, l’informazione e la comunicazione, la climatizzazione degli ambienti chiusi e le misure volte a rafforzare la rete sociale e di sostegno alle persone, soprattutto anziane, in condizioni di elevata “fragilità” ››.
La popolazione a rischio sarebbe quindi costituita da persone anziane, bambini e individui affetti da particolari patologie legate al sistema cardio-circolatorio e respiratorio che potrebbero incorrere in problemi di tipo sanitario. Per il momento la città di Crotone verrà risparmiata, anche se la popolazione a rischio sa bene come difendersi dalle ondate di calore. Anche grazie alle indicazioni del Ministero che proprio in questi giorni ha pubblicato il programma di prevenzione, visibile sul sito e scaricabile in formato in cartaceo.
La strategia proposta è infatti orientata all’affinamento dei metodi di previsione dei rischi, a sviluppare interventi mirati ai sottogruppi di popolazione a rischio e a sviluppare un efficace informazione alla popolazione. Sono tre i punti fondamentali, tra i quali spicca la previsione delle ondate di calore con il sostegno della protezione civile di integrata con uno specifico progetto che prevede l’attivazione di sistemi di monitoraggio capaci di individuare le condizioni meteo-climatiche di impatto sulla popolazione.
Sulla base di questi elementi verranno elaborati bollettini giornalieri sui possibili effetti sulla salute delle condizioni metereologiche previste a 24, 48 e 72 ore su una scala che parte dal valore “0” (assenza di rischio) per poi passare al livello “3” che prevede rischi elevati.
Il secondo punto si occupa invece della riduzione dei rischi tramite un’efficiente campagna di comunicazione realizzata dal Ministero della salute. Una campagna che sarà caratterizzata dalla pubblicazione di opuscoli informativi scaricabili dalla rete e rivolti a tutta la popolazione.
In terzo luogo il programma si impegna a offrire assistenza alle fasce deboli. L’Azienda sanitaria provinciale di Crotone ha infatti dato vita a un protocollo per l’assistenza delle persone delle fasce deboli che potrebbero necessitare interventi di tipo sanitario. E non solo. Perché l’Asp pitagorica ha rinnovato l’ordinanza grazie alla quale è stata autorizzata dal Ministero alla costituzione di un elenco delle persone fragili, chiamata anche: “Anagrafe fragilità”.

 


05/07/2010 -
Corbelli: “Il Consiglio regionale nomini il Garante della salute"
 

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, promotore della proposta di legge per l’istituzione del Garante della Salute della Calabria, chiede al Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, di "effettuare subito, così come previsto dalla legge regionale in materia, il nuovo bando per la nomina del Garante della Salute". "Il precedente bando - afferma Corbelli - è scaduto il 15 ottobre 2008, senza purtroppo la nomina del Garante da parte del Consiglio regionale, in violazione della stessa normativa che prevede che entro 90 giorni dalla scadenza del bando deve essere eletto, con la maggioranza dei due terzi del Consiglio, il Garante. La legge approvata lo prevede espressamente all’art. 7. Per combattere la malasanità, ancora purtroppo dilagante in Calabria, non bastano certo i proclami, o i processi alle Giunte regionali precedenti, né è pensabile e accettabile chiedere ai calabresi altre tasse e nuovi sacrifici, è invece assolutamente indispensabile, oltre alla nomina di un assessore alla sanità competente e scelto al di fuori dei partiti, eleggere e rendere subito operativo il Garante della Salute, importante, innovativa, rivoluzionaria, semplice ed efficace struttura (in funzione 24 ore al giorno) al servizio dei cittadini". "E’ paradossale, grave e assolutamente ingiustificato che mentre il Garante della Salute è stato istituito finanche negli Usa dal presidente Barack Obama e proposto a livello nazionale, in Italia, nei mesi scorsi, dal senatore del Pd e chirurgo di fama internazionale, Ignazio Marino, in Calabria ancora oggi si aspetta che venga nominato. La Giunta regionale discute di tutto in materia di sanità, promette rivoluzioni e tagli drastici, ma sembra aver letteralmente dimenticato e rimosso l’unico strumento realmente efficace e al servizio dei cittadini utenti: Il Garante della Salute".

 

 


05/07/2010 -
SANITA':STRUTTURE PRIVATE ASSISTENZA, C'E' RISCHIO CHIUSURA
 

(ANSA) - Il presidente della Federazione regionale Uneba Calabria, don Biagio Amato, ha piu' volte chiesto e sollecitato l'incontro con il presidente Scopelliti per rappresentare e confrontarsi su alcuni dati gravi e destabilizzanti che interessano tutto il settore dell'assistenza territoriale''. Lo riferisce un comunicato della federazione. ''Sono circa 40 mln di euro - e' scritto nella nota - le somme vantate dalle strutture private accreditate per le Case Protette, le Rsa, i Centri di riabilitazione e le altre tipologie di strutture accreditate regionali socio-sanitarie e sociali. Altrettante le somme che tali strutture debbono pagare alle banche e alle finanziarie per prestiti, fidi e mutui che hanno dovuto chiedere per poter garantire l'assistenza alle persone affidate dalle Asp, per poter adeguare le strutture ed i servizi ai requisiti regionali organizzativi e strutturali sugli accreditamenti imposti con il Regolamento regionale n. 13 del settembre 2009. Ammontano a circa 2-3 milioni annui le somme per interessi passivi che le strutture pagano alle banche e a 3-4 milioni le somme che le strutture fatturano ogni anno alle ASP per gli interessi di mora''. Per il presidente Uneba Calabria ''i ritardi nei pagamenti delle contabilita' variano da un'Asp ad un'altra. Alcune Asp debbono pagare ancora contabilita' del 2008 e 2009. Tutte non hanno pagato le contabilita' del 2010. Alcune hanno sottoscritto i contratti di acquisto prestazioni per il 2009. Altre, ancora non lo hanno fatto. Nessuna ha sottoscritto i contratti per il 2010. Qualcuna che l'aveva fatto, ora si trova penalizzata perche' il Consiglio regionale ha cambiato le regole del gioco a partita gia' iniziata. Tutte le strutture socio-sanitarie e sociali private (che sono diverse, per la natura e l'intensita' delle prestazioni ed anche per la tipologia del rapporto economico, dalle strutture private ospedaliere) sono ormai nella impossibilita' reale di pagare gli stipendi, di pagare le forniture di beni e servizi. Con la reale possibilita' che, nel momento in cui la Regione dovesse intervenire per sbloccare i pagamenti, nessuna struttura potra' riceverli perche' morosi con l'Inps e con tutte le altre Agenzie pubbliche''. ''Assieme a questi problemi finanziari, le Asp, proprio in questi mesi - prosegue don Amato - preannunciano tagli al tetto delle prestazioni ma, cosa davvero strana, continuano a ricoverare perche' il fabbisogno e' in continua crescita. Di fatto, le Asp pretendono che il costo delle risposte ai bisogni dei cittadini continui a ricadere sulle strutture accreditate. Dai dati sopra riportati si evidenzia che le risorse delle strutture private accreditate sono ormai esaurite. E che, per continuare a garantire l'assistenza alle persone fragili e non autosufficienti, o la Regione sblocca immediatamente somme necessarie e sufficienti a risollevare le sorti finanziarie delle strutture oppure dovra' decidere di dimettere le oltre 4000 persone ospiti di tali strutture e, una parte ricoverarla negli ospedali ed un'altra farla ritornare in famiglia. Alcuni, pero', non hanno piu' famiglia. Cio', comunque, comporterebbe, come conseguenza obbligata, anche il licenziamento di circa 1600 operatori ed operatrici. Ma soprattutto la Regione non sarebbe nelle condizioni di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) dato che queste strutture assistenziali sono ad esclusiva gestione privata''.

 


03/07/2010 -
CALABRIA/REGIONE: GIUNTA ESAMINA SANITA' E BILANCIO
 

(ASCA) - Catanzaro, 3 lug - Il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti ha presieduto la riunione di Giunta che, ieri pomeriggio, nella sede di Palazzo Alemanni, a Catanzaro, si e' occupata principalmente di sanita' e bilancio.

In materia sanitaria, spiega una nota regionale, su proposta dello stesso presidente Scopelliti, la Giunta ha approvato una serie di provvedimenti legati al Piano di rientro. Nello specifico, le deliberazioni riguardano la rete ospedaliera, la rete delle emergenze/ urgenze, gli schemi di contratto con i privati ospedalieri e ambulatoriali e la riorganizzazione della rete dei Centri Unici di Prenotazione ospedaliere (CUP).

Sono stati, poi, definiti i tetti di spesa per acquisiti di beni e servizi delle aziende sanitarie e ospedaliere per l'anno 2010. Inoltre, e' stato disposto il nuovo modello di Piano dei conti regionali ed il manuale delle procedure contabili del Servizio sanitario regionale.

La Giunta, su proposta dell'assessore alla Cultura, Mario Caligiuri, ha anche deliberato l'istituzione del Comitato tecnico scientifico, che dovra' elaborare una proposta di legge regionale per la tutela, la valorizzazione e la promozione del patrimonio linguistico, dialettale e culturale della Calabria.

La Giunta regionale della Calabria, prosegue la nota, ha approvato i provvedimenti sulla razionalizzazione ed il riordino della spesa pubblica.

Su proposta dell'assessore Giacomo Mancini, sono state approvate una serie di variazioni al bilancio per l'esercizio finanziario 2010 e due disegni di legge, il cui esame passa ora al Consiglio regionale. Il primo provvedimento porta come oggetto la ''misura di razionalizzazione e riordino della spesa pubblica regionale''; la seconda proposta di legge parla, invece, di assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per l'esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2010-2012 a norma dell'art.22 della legge regionale 4 febbraio 2002, n.8''.

''Con questa manovra - ha detto l'assessore al Bilancio Giacomo Mancini - saranno recuperati quindici milioni per il 2010 e quaranta milioni all'anno dal 2011. Senza mettere le mani nelle tasche dei calabresi consentiamo alla Calabria di iniziare a risollevare la situazione finanziaria disastrosa ereditata dal passato e imbocchiamo, con decisione, un percorso virtuoso che ci consentira' di guadagnare credibilita' con il Governo nazionale e con le istituzioni europee. Abbiamo deciso di tagliare gli sprechi, abbiamo posto mano agli sperperi, abbiamo ridotto le spese di funziona-mento della Regione e degli enti strumentali ed abbiamo definanziato una serie di leggi che hanno esaurito la loro funzione sociale. Abbiamo anche provveduto ad alleggerire il bilancio della regione di una serie di mutui pluriennali, adottati dalla precedente Giunta, in piena campagna elettorale''.

''E' molto importante - prosegue Mancini - che questo traguardo, che rappresenta un'inversione di tendenza rispetto al passato, sia stata condiviso sia dalla Giunta che dall'intera coalizione di maggioranza. La manovra conferma come l'impegno fattivo per il cambiamento che il Governatore Scopelliti ha sempre sostenuto stia trovando concreta realizzazione con i fatti''.

Nello specifico, si legge ancora nella nota della Regione Calabria, per l'anno in corso, saranno effettuati tagli con l'abrogazione di norme sul collegato 2010 per circa 11,8 milioni di euro che riguardano: contributi ad enti ed associazioni varie per quattro milioni; contributi per mutui a favore di EELL per circa tre milioni; contributo annuo alle Ferrovie della Calabria concesso in anticipazione su fondo statale di non certa esigibilita' per circa 2,5 milioni di euro. Saranno effettuati tagli alle spese di funzionamento per circa 2,12 milioni e tagli alle leggi regionali di spesa per circa 2,5 milioni di euro.

Inoltre, sono previste delle entrate con le riduzioni dei canoni, delle utenze per la telefonia, la luce, l'acqua, il gas e gli altri servizi che dovrebbero portare al risparmio di un milione di euro. Previste riduzioni delle spese per l'acquisto di stampati, registri, cancelleria e materiale vario per un risparmio di 0,2 milioni di euro ed una riduzione di spesa per manutenzione, riparazione e gestione dei locali per un risparmio di 0,5 milioni di euro.

Previsto anche il taglio alle ''auto blu'' attraverso la riduzione dei costi per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio delle autovetture di servizio per un risparmio di circa 0,4 milioni di euro. Riduzione delle spese per l'acquisto di mobili, libri, macchine ed attrezzature varie non informatiche per un risparmio di 0,7 milioni. Sono previste riduzioni delle spese postali e per la vigilanza ed ancora la riduzione del 50% sulle consulenze e sulle spese per missione. Prevista, poi, la riduzione delle spese degli enti strumentali per un risparmio di circa cinque milioni di euro''.

Dal 2011, invece, e' previsto un risparmio di oltre quaranta milioni di euro all'anno, attraverso la riduzione delle spese di funzionamento della regione per circa 12,5 milioni di euro, la riduzione delle spese di funzionamento degli enti strumentali per cinque milioni, il definanaziamento di leggi di spesa per circa 15 milioni di euro e l'abrogazione di norme sul collegato 2010 per circa 7,8 milioni di euro''.


02/07/2010 -
SANITA': GIUNTA REGIONE DELIBERA SU RETE OSPEDALIERA
 
(ANSA) - CATANZARO, 2 LUG - Il Governatore Giuseppe Scopelliti ha presieduto la riunione di Giunta che, oggi pomeriggio, nella sede di Palazzo Alemanni a Catanzaro, si e' occupata - informa una nota dell'ufficio stampa - principalmente di sanita' e bilancio. In materia sanitaria, su proposta dello stesso presidente Scopelliti, la Giunta ha approvato una serie di provvedimenti legati al Piano di rientro. Nello specifico, e' scritto nella nota, ''le deliberazioni riguardano la rete ospedaliera, la rete delle emergenze urgenze, gli schemi di contratto con i privati ospedalieri e ambulatoriali e la riorganizzazione della rete dei Centri Unici di Prenotazione ospedaliere (Cup). Sono stati, poi, definiti i tetti di spesa per acquisiti di beni e servizi delle Aziende sanitarie e ospedaliere per l'anno 2010. Inoltre, e' stato disposto il nuovo modello di Piano dei conti regionali ed il manuale delle procedure contabili del Servizio sanitario regionale''. La Giunta, su proposta dell'assessore alla Cultura Mario Caligiuri, ha anche deliberato l'istituzione del Comitato tecnico scientifico che dovra' elaborare una proposta di legge regionale per la tutela, la valorizzazione e la promozione del patrimonio linguistico dialettale e culturale della Calabria.

02/07/2010 -
CALABRIA: SCOPELLITI, ANALISI RETE OSPEDALIERA NON COMPLETATA
 

(ASCA) - Catanzaro, 2 lug - ''Ho appreso dai giornali della richiesta di un incontro da parte del sindaco di Cariati (Cs), Filippo Sero, in merito all'ospedale ''Vittorio Cosentino'. La situazione generale dell'intera rete ospedaliera calabrese e' da tempo al vaglio dei nostri uffici e delle nostre strutture. L'analisi di tale contesto non e' ancora stata completata''.

Lo ha detto il Presidente della Regione Calabria. Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - che risponde cosi' alla richiesta d'incontro del sindaco di Cariati.

''Trattandosi di un argomento di grande rilevanza per il futuro dell'intero comparto sanita', una volta ultimato il lavoro di monitoraggio - dice Scopelliti - avviero' una serie di incontri con gli amministratori locali, tra cui direttamente i Sindaci, compreso quello di Cariati, proprio per un confronto diretto, per meglio pianificare e valutare i provvedimenti da adottare''.


02/07/2010 -
Il Parlamento si mobilita per il tumore al seno: approvata all’unanimità la mozione sostenuta da Salute Donna
 

(sanitacalabria.it) - Il Parlamento ha approvato all’unanimità la mozione fortemente voluta dall’Associazione Salute Donna onlus che da anni, con la campagna “Breast Friends for life”, è impegnata nella diffusione dell’informazione sul tumore al seno e sulla sensibilizzazione delle donne circa l’importanza della diagnosi precoce.
La mozione impegna il Governo a considerare il tumore al seno una patologia sociale ed il contrasto della malattia una priorità per la salute pubblica, a monitorare con attenzione e continuità l’andamento dei programmi di screening mammografico su tutto il territorio nazionale e a premiare le Regioni che evidenzino maggiore efficacia ed efficienza nella realizzazione di programmi di diagnosi precoce del tumore al seno. Il Governo, inoltre, si impegna ad accelerare l’iter del ddl per l’istituzione dei registri tumori ed a predisporre un progetto nazionale per la prevenzione e la diagnosi precoce, coinvolgendo i medici di famiglia ed i servizi territoriali.
“Salute Donna è orgogliosa del successo ottenuto con l’approvazione all’unanimità della mozione da parte del Parlamento perché è il frutto del lavoro e dell’impegno che sono stati profusi in questi anni e perché è la dimostrazione che davanti ad un argomento importante come la lotta al tumore al seno non esistono schieramenti politici” – afferma Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna onlus. “L’approvazione della mozione rappresenta solo un primo obiettivo raggiunto grazie anche all’Onorevole Carlucci, prima firmataria della mozione” – prosegue Mancuso – “ora i traguardi futuri sono connessi all’attuazione in tutte le Regioni d’Italia di programmi di screening effettivamente efficaci ed efficienti, per consentire a tutte le donne italiane le stesse possibilità di prevenire ed eventualmente affrontare in tempo la malattia”.
La fotografia dei programmi di screening per il tumore della mammella in Italia è stata purtroppo fino a questo momento in bianco e nero: permane infatti un forte squilibrio fra il Nord ed il Centro da un lato ed il Sud e le Isole dall’altro; mentre nelle prime due macroaree siamo vicini ad un’estensione tra il 70% e l’82% delle donne invitate ad effettuare i controlli, nelle regioni meridionali e insulari tale indicatore supera di poco il 27%.
Lo screening mammografico rappresenta invece una risorsa strategica per la diagnosi precoce e la riduzione del rischio di mortalità per questa malattia e Salute Donna si è battuta per far si che questo diritto venisse garantito a tutte le donne tra i 50 e i 69 anni, come prevedono i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), istituiti nel 2001 dal Governo per garantire l’equità dell’assistenza sanitaria. Un programma di screening non si esaurisce però in un atto isolato, ovvero nel test mammografico. È piuttosto un percorso complesso dove intervengono diverse professionalità, la cui preparazione e formazione è fondamentale per incrementare il tasso di identificazione di tumori precoci e ridurre quello dei richiami ad effettuare il secondo test.
Prima firmataria della mozione l’Onorevole Gabriella Carlucci, Vice Presidente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, che ha fortemente sostenuto l’Associazione Salute Donna onlus e l’iniziativa. “Dal cancro alla mammella oggi si può guarire se il male viene scoperto in tempo ed è per questo che la diagnosi precoce è determinante” – afferma Carlucci – “da questo punto di vista le Regioni, titolari dei fondi per la prevenzione stanziati dal Governo, devono fare di più perché, nel 2007, a fronte di 7.400.000 donne potenzialmente interessate allo screening biennale, solo 2.200.000 sono state effettivamente sollecitate ad effettuare la mammografia”.
Il cancro al seno, il tumore femminile più diffuso, fa registrare ogni anno circa 38.000 nuovi casi, di cui il 30% prima dei 50 anni, il 45% fra 50 e 70 ed il 25% dopo i 70 anni, che si aggiungono alle oltre 450.000 donne che attualmente convivono con la malattia, classificandolo come una vera e propria “malattia sociale”. L’incidenza è infatti in crescita: una donna su otto è destinata a sviluppare questa neoplasia.


01/07/2010 -
Sanità, Asa: «Siano tagliati gli sprechi e non i servizi»
 

«Tagliare gli sprechi no i servizi». A chiederlo, alla Regione, è l’Asa Calabria, l’Associazione delle strutture accreditate. «Abbiamo appreso - è scritto in una nota del presidente Francesco Bilotta - la notizia della imminente chiusura del Centro prenotazioni e prelievi dell’Asp di Cosenza di viale Giacomo Mancini. La determinazione del Commissario Franco De Rose parte da un giudizio di inefficacia ed inefficienza dell’attività del Centro che, praticamente, lavora poco, male ed a costi elevati evidenziando i numerosi disservizi e le anomalie verificatesi. Ciò significa, però, che la popolazione cosentina che, fino ad oggi per le analisi si è rivolta alla struttura dell’Asp, nei prossimi giorni dovrà rivolgersi altrove e cioé, verosimilmente, presso i laboratori privati accreditati della città». «La scelta commissariale - prosegue Bilotta - nasce da un giudizio tecnico che non può che trovare un positivo riconoscimento anche da parte nostra. Questo, d’altronde, è il criterio che il governatore Scopelliti vuole mettere in atto: la chiusura degli ospedali inutili e troppo costosi, l’eliminazione dei duplicati, il riconoscimento dell’eccellenza e dell’efficienza reale e concreta. E’, quindi, evidente che, a fronte della chiusura di una struttura che eroga un servizio, è necessario considerare altre strutture sanitarie, pubbliche o private che siano, capaci di offrire servizi sanitari di qualità e secondo criteri di efficienza ed efficacia». «Non si può pensare - afferma il presidente di Asa - di tagliare e/o chiudere senza individuare percorsi alternativi che rispondano alla domanda di salute della popolazione. Detto in parole semplici, è chiaro che il cittadino, non potendo ricevere prestazioni dalla struttura pubblica, si rivolgerà a quella privata, che la Regione dovrà, evidentemente, pagare». «Il 26 maggio scorso - prosegue - è stato siglato un accordo tra l’Assessorato regionale alla Salute e le associazioni di categoria dei laboratori privati che stabilisce il tetto di spesa per l’anno 2010 in 80 milioni di euro, al netto del ticket, per oltre 10 milioni di prestazioni in favore della popolazione calabrese. Abbiamo già avuto modo di esprimere apprezzamento per la buona volontà della Giunta regionale e del governatore Scopelliti, limitandoci, fino ad oggi, ad evidenziare quanto sia importante distribuire i fondi destinati alle varie Aziende sanitarie per i privati in proporzione ai servizi resi ed alla popolazione residente. Ma, teniamo a sottolineare che l’accordo di maggio è stato siglato tenendo conto dell’attuale quadro di offerta. Qualora si intervenisse chiudendo e/o riducendo strutture di ricovero, punti prelievo, laboratori di analisi o di radiologia senza cercare alternative e senza individuare gli adeguati finanziamenti, i laboratori privati non potrebbero più garantire le stesse prestazioni con il tetto di spesa fissato in maggio».

 


01/07/2010 -
Sanità, Scopelliti annuncia i tagli di ospedali e personale
 

La strategia del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti sulla sanità, dopo l’audizione di ieri, prende sempre più forma. La commissione d’inchiesta sugli Errori sanitari e i disavanzi, presieduta da Leoluca Orlando, ha ascoltato Scopelliti per fotografare la situazione a distanza di pochi mesi dall’ultimo incontro con l’ex Governatore Agazio Loiero. Dal confronto è emerso che i sacrifici in arrivo saranno non pochi, sebbene necessari. A cominciare dalla chiusura di due o tre ospedali, annunciata da Scopelliti, per risanare il debito. Debito di cui ancora non si conosce l’esatta entità, come il presidente ha ribadito anche ieri di fronte alla commissione: «Noi ci siamo fatti un’idea di quali siano le due o tre strutture che vanno chiuse - ha spiegato il Governatore - però dobbiamo confrontare i dati che abbiamo con i territori, perché bisogna vedere quando si chiude una struttura cosa si offre in cambio. Bisogna tener presente - ha ricordato - che ci sono anche 11 strutture ospedaliere a rischio per la sicurezza, e questo è un problema grave». Dalla chiusura degli ospedali, è stato stimato, dovrebbero entrare tra i 55 e i 65 milioni di euro (e a tal riguardo il presidente ha assicurato che le risorse destinate ai lavori dell’ospedale di Catanzaro non saranno spostate su altri fronti). Ma a essere toccati dalla falciatrice della razionalizzazione non saranno solo le strutture opedaliere. Anche per il personale sanitario sono in arrivo le stangate: 20 milioni di euro, ha annunciato Scopelliti, entreranno in futuro dal taglio di 500 persone dei 3500 esuberi nel personale impiegato nella sanità. Quanto alle novità, sono in arrivo una scuola di formazione per dirigenti sanitari, che sia mirata a un totale ricambio generazionale improntato sulla qualità e sulla specializzazione, e una riclassificazione degli ospedali. Queste sono state, in sintesi, le proposte maturate da Scopelliti in risposta alle deficienze del sistema che la commissione ha rilevato durante l’audizione di ieri. «Uno degli aspetti più gravi della situazione finanziaria della sanità calabrese - ha detto Orlando - è l’inattendibilità dei dati e la mancanza di una normale documentazione contabile, ma a preoccupare è anche il ritardo record nei tempi medi dei pagamenti delle aziende, pari a circa due anni, un ritardo che getta dubbi sulla correttezza dei rapporti tra fornitori e aziende sanitarie». Ma uno degli aspetti più gravi, sottolineati dalla commissione, è quello relativo ai danni erariali. E qui si è tirata in ballo la Fondazione Cmpanella: «Si evidenzia - ha argomentato il documento stilato dalla commissione a fine incontro - un significativo importo per danni erariali, pari a 95 milioni di euro, dovuti, ad esempio, all’acquisto di strumenti non utilizzati. A questo proposito, non possiamo dimenticare un altro caso oggetto di attenzione da parte della commissione, ovvero la Fondazione Campanella, che da sola ha accumulato undanno erariale di circa 100 milioni di euro». Altra fonte di risparmio dovrà essere il contenimento dell’emigrazione sanitaria, a cui sono attribuibili 238 milioni di euro. Dito puntato, come promesso del resto più volte negli ambienti vicini a Scopelliti, anche contro la sanità privata: «Per avere una sanità efficiente - ha detto il Governatore - non dobbiamo dimenticarci del privato, che spesso rischia di cadere nelle mani delle lobby».


01/07/2010 -
Cartelle cliniche digitali: la sanità si salva anche così
 

Quello della sanità, sia pubblica che privata, è uno di quei settori che negli ultimi mesi sta affrontando una grave crisi interna e che forse più di tutti necessità di spinte positive per il proprio rilancio. Ne è consapevole il comparto tecnologico dal quale è arrivata un’importante iniziativa destinata, se andrà a buon fine, a segnare un profonda rivoluzione nel mondo della medicina. Si tratta di "iClinic", cartella clinica elettronica mobile su iPad, creata da Connexxa con la collaborazione di Telecom Italia e presentato ufficialmente allo scorso "Forum Pa 2010". La portata del progetto ha spinto la sperimentazione di "iClinic" proprio in questi giorni presso l’Ospedale Niguarda di Milano, dove Connexxa in stretta collaborazione con la direzione generale dell’ospedale e quella dei sistemi informativi, ha iniziato appunto il test operativo della soluzione "iClinic". Per capire di cosa si tratta e quali sono le sue applicazioni ha parlato con noi del Domani, Diego Fasano, amministratore delegato di Connexxa. Ci può spiegare cos’è "iClinic" e come funziona? "iClinic" è un’applicazione innovativa da installare sui terminali iPhone e soprattutto sui nuovissimi iPad. Attraverso questi terminali gli operatori sanitari potranno infatti accedere in mobilità, ed in tempo reali ai dati delle cartelle cliniche dei pazienti quali ad esempio analisi di laboratorio, Tac , radiografie. Come giudica i primi risultati scaturiti dalla sperimentazione presso l’Ospedale Niguarda di Milano? Molto incoraggianti. L’applicazione ha riscosso grande successo in tutto l’istituto in quanto si agevola molto il lavoro del medico e si riduce di molto la possibilità di errore umano. Inoltre, le cifre sono ancora in elaborazione, ma è certo che il progetto ridurrà parecchio i costi nel settore. Lei, che è un calabrese doc, pensa che la nostra regione possa trarne vantaggio? Senza alcun dubbio. Anzi vorrei cogliere l’occasione per sottolineare la nostra disponibilità a venire a fare una sperimentazione gratuita in quanto sappiamo bene quanto la Calabria abbia bisogno di più contributi positivi possibili, specialmodo in questo frangente. Per queste ragioni, grazie anche alla nostra base operativa di Catanzaro, sarei felicissimo di collaborare con un giovane neo Presidente che tanto si sta prodigando per il rilancio del comparto. Come può inserirsi "iClinic" in Calabria? I vantaggi sono chiari: si riduce l’errore umano e il risparmio dei costi è notevole. Direi che già sono ottimi presupposti. Mi piacerebbe incontrare le istituzioni calabresi per far vedere l’impatto positivo del prodotto. Noi come Connexxa siamo pronti a investire in Calabria sia il cuore che la tecnologia.


01/07/2010 -
ZAPPALA', VERGOGNOSO NON POTER SAPERE ANCORA DEBITO
 
''E' davvero vergognoso non poter ancora conoscere a quanto ammonta il debito che ha risucchiato in una voragine la sanita' in Calabria''. A sostenerlo e' il consigliere regionale del Pdl Santi Zappala'. ''Ora piu' che mai - aggiunge - e' necessario operare delle scelte decise e forse anche dure perche' i calabresi meritano servizi sanitari che siano qualificati e di qualita'''. ''Purtroppo - dice ancora Zappala' - come ha gia' preannunciato il Governatore sara' necessario effettuare dei tagli pesanti ed una manovra che sara' finalizzata a garantire una offerta migliore. Occorre intervenire riorganizzando l'intero settore sanitario e, quindi, intervenire sulla rete ospedaliera, sulla gestione dell'emergenza, sulla sanita' privata e su l'intera rete territoriale. Trasformare un sistema logorato in uno virtuoso ed efficiente e' l'obiettivo che questa maggioranza, alle direttive del presidente Scopelliti, si pone''. ''L'unico modo per far crescere la Calabria - conclude l'esponente del Pdl - e' fare delle scelte consapevoli e qualificanti. Quindi servizi migliori e valorizzazione della professionalita' sono i due punti da cui ripartire''. (ANSA).

01/07/2010 -
MEDICINA:SLA;F.TALARICO, PROMUOVERO' INIZIATIVE IN CONSIGLIO
 
''Ho voluto incontrare Maurizio, la moglie Francesca e il suocero Carmelo, per conoscere personalmente quanti non solo lottano con coraggio e affrontano indicibili sacrifici contro una grave patologia ma si battono anche per una vera continuita' assistenziale, per il diritto a un'assistenza domiciliare ad alta complessita', per trattamenti uniformi ed omogenei su tutto il territorio nazionale e persino nell'ambito della stessa Calabria, al contrario di quanto accade oggi''. Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, dopo aver incontrato, nel suo studio a Palazzo Campanella, Maurizio Casadidio e i suoi familiari impegnati a Reggio Calabria nella battaglia dell'Aisla, l'Associazione italiana che si occupa della Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), una grave malattia neurodegenerativa. Maurizio, a soli 32 anni, e' la sofferta testimonianza di una patologia inesorabile che colpisce le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale impedendo progressivamente i movimenti della muscolatura. Tecnico informatico, padre di un bambino piccolo, Andrea, nato tre mesi dopo la scoperta della malattia, racconta al Presidente del Consiglio regionale la sua storia, come tante simili alla sua ma vissute nel silenzio e nell'emarginazione. Maurizio e i suoi, invece, hanno reagito con coraggio e una straordinaria forza di volonta'. Lui non cammina piu', si muove sulla sedia a rotelle, con le braccia e le mani che non si muovono. Ha difficolta' a deglutire liquidi e a parlare. Il collo non regge piu' ed e' necessario uno speciale poggiatesta. ''Nonostante tutto sono vivo - dice - e combatto per me, per mio figlio e mia moglie, ma anche per gli altri''. ''Si e' rivolto al Consiglio regionale - spiega Talarico - per chiedere attenzione. Per pretendere nuovi e adeguati livelli essenziali di assistenza. Per non essere solo, col suo dramma. davanti a una terribile e ancora poco conosciuta malattia''. ''La vicenda di Maurizio - aggiunge Talarico - purtroppo non e' isolata ma e' esemplare. Del suo caso si e' occupato di recente a Roma anche Pierferdinando Casini. E per quanto e' di mia competenza, mi attivero' subito avviando una ricognizione sugli strumenti legislativi vigenti in materia nella altre Regioni e, nell'ambito della Calabria, voglio compiere una verifica sulla omogeneita' delle risposte sanitarie nei vari ambiti territoriali e in particolare sull'assistenza domiciliare e territoriale e sulla fornitura di protesi e ausili''. ''Prossimamente, inoltre - aggiunge Talarico - intendo promuovere un'iniziativa specifica di conoscenza e approfondimento in Consiglio, con esponenti delle famiglie, dell'Aisla insieme a rappresentanti dei gruppi consiliari, delle commissioni competenti e della Giunta regionale''. ''Ci sono tante persone - conclude Talarico - che soffrono e che attendono da troppo tempo, con fin troppa pazienza e speranza. Non possiamo tradire le loro attese e la fiducia che ripongono nelle Istituzioni, sia le persone portatrici di sclerosi laterale amiotrofica che i loro familiari. Devono trovare risposte e quella attenzione e quella sensibilita' necessarie ad assicurare il rispetto del diritto costituzionalmente garantito ad un assistenza dovuta e degna di tale nome''.

30/06/2010 -
SANITA':CISL CATANZARO,RIORGANIZZAZIONE OSPEDALI E'PRIORITA'
 
Si e' tenuta presso la sede Cisl di Catanzaro una riunione per discutere dei problemi della Pubblica Amministrazione con particolare attenzione ai servizi pubblici, al Welfare locale e alle problematiche della Sanita' e del sociale alla luce della carenza di servizi alla persona erogati anche in funzione delle ricadute della manovra finanziaria ultima e per gli effetti del federalismo fiscale in via di attuazione. Alla riunione hanno partecipato i Segretari Generali della Federazioni di Categoria dei Pensionati della Funzione Pubblica, Cisl Universita' e Cisl Scuola. I lavori sono stati conclusi dal Segretario Regionale della Cisl Lello Blandino. Nella sua introduzione il Segretario della Cisl di Catanzaro Mimmo Cubello si e' soffermato sulla situazione di difficolta' in cui versa il Servizio Sanitario nella Provincia di Catanzaro per la carenza di servizi, specie sul territorio e soprattutto per la mancanza di determinazioni gestionali-operative per la mancata nomina di un manegement in condizioni di operare in sintonia con la nuova giunta regionale. ''E' necessario - e' scritto in una nota - conoscere gli Indirizzi operativi ed il Piano Sanitario della Giunta Scopelliti correlato al piano di rientro indispensabile per efficientare i servizi e produrre quelli sanitari sul territorio capaci di rispondere alla domanda dei cittadini. La riorganizzazione e razionalizzazione della rete ospedaliera e il rilancio dei Centri d'Eccellenza devono essere la priorita' che deve camminare in contemporanea con le strutture territoriali che devono prevedere sinergie ed integrazione con i servizi socio-assistenziali. Per quanto riguarda il sociale e' necessario spingere sui Comuni Capofila degli ambiti territoriali a definire dopo gli opportuni confronti con le istanze sociali ed il sindacato i piani di zona per consentire di sostenere le persone non autosufficienti e gli anziani. Inoltre, rispetto alla Manovra finanziaria ed agli effetti che la stessa avra' sulla rete delle amministrazioni locali si attivera' una concertazione-confronto sui bilanci comunali per evitare che eventuali tagli non ricadano sul Welfare locale e non aumentino la fiscalita' locale e le tariffe condizione insostenibile dalle nostre popolazioni''. ''Tutti gli intervenuti - prosegue la nota - hanno approfondito i temi in discussione con apporti significativi e con l'impegno di avviare percorsi e piattaforme capaci di costruire una massa critica per attivare una vertenzialita' territoriale che consenta di combattere e tagliare le spese inutili e garantire e migliorare il livello dei servizi e attivare iniziative capaci di produrre opportunita' di lavoro e di sviluppo''. ''La Cisl a livello regionale e provinciale - conclude la nota - quindi, e' impegnata ad implementare in progress una proposta organica d'interventi da confrontare con le altre organizzazioni sindacali e con le controparti istituzionali''.

30/06/2010 -
Orlando: "Dati deficit sanitario inaccettabili"
 

La Commissione d´inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, presieduta da Leoluca Orlando (Idv), ha incontrato oggi il Presidente della Regione Calabria, con delega alla sanita´, Giuseppe Scopelliti. Frequenza degli errori sanitari e disavanzo sanitario, - e´ scritto in un comunicato della commissione - ma anche incertezza dei dati e ritardi da record nei tempi medi dei pagamenti. E´ quanto messo in luce dal Presidente della Commissione Orlando nell´introdurre l´audizione. "Uno degli aspetti piu´ gravi della situazione finanziaria della sanita´ calabrese e´ l´inattendibilita´ dei dati e la mancanza di una normale documentazione contabile - ha detto Orlando - ma a preoccupare e´ anche il ritardo record nei tempi medi dei pagamenti delle aziende e pari a circa due anni, un ritardo che getta ombre e dubbi sulla correttezza dei rapporti tra fornitori e aziende sanitarie. Si evidenzia, inoltre, un significativo importo per danni erariali, pari a 95 milioni di euro, dovuti, ad esempio, all´acquisto di strumenti non utilizzati. A questo proposito - ha aggiunto Orlando - non possiamo dimenticare un altro caso oggetto di attenzione da parte della Commissione, ovvero la Fondazione Campanella, che da sola ha accumulato un danno erariale di circa 100 milioni di euro". Quanto al piano di rientro, approvato solo il 4 febbraio 2010, Orlando ha sottolineato due carenze: da un lato mancanza di dati definitivi, attesi per il 31 maggio e in realta´ mai arrivati, dall´altro la mancanza di un vero e proprio piano sanitario, sottolineando infine la necessita´ di riconversione e chiusura di molti presidi sanitari. "In una situazione grave come questa - ha detto - la peggiore scelta e´ non scegliere".

 


30/06/2010 -
Scopelliti: "23.500 dipendenti sono troppi per la sanità. Presto scuola per dirigenti sanitari"
 

"Partiamo da una situazione piuttosto grave perché il disavanzo non è stato ancora quantificato e questo costituisce un grande limite all'azione di risanamento della sanità in Calabria". E' il paradosso da cui è partito il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti nell'audizione resa stamani presso la commissione d'inchiesta sugli Errori sanitari e sulle cause del disavanzo sanitario regionale, per illustrare il quadro generale della sua regioni. Indice puntato, anzitutto, con chi è stato incaricato di vagliare i conti sanitari della Regioni, e cioè il revisore Kpmg. "Dopo due anni e un milione di euro spesi - ha detto - per attivare la collaborazione con la Kpmg ancora non ci è stato presentato nulla. Il ritardo è dovuto anche alla difficoltà con cui si stanno reperendo i dati sull'Asp di Cosenza e Reggio Calabria. Se avessimo messo 50 commercialisti disoccupati a certificare il nostro disavanzo probabilmente ora sapremmo a quanto ammonta il deficit, che comunque ritengo sia diverso o inferiore rispetto a quello denunciato un anno fa". Ma, al di là delle cifre, il grave deficit della Calabria impone da subito delle misure energiche di risanamento, come ha spiegato Scopelliti: "Tra i punti su cui interverremo l'esubero del personale, pari a 3500 unità. I dipendenti della sanità calabrese sono 23.500 ed entro le prossime settimane si spera tagliarne circa 500 con un risparmio di 2 milioni di euro". Ma si tratta solo dell'inizio, perché Scopelliti ha ancticipato una serie di determinazioni che porteranno alla chiusura di ospedali e alla riduzione dei posti letto: "Il mio intento - ha dichiarato - è di chiudere ospedali. Ed è un intento finalizzato al risparmio. I risparmi sul triennio saranno tra i 55 e i 65 milioni di euro, ma non dobbiamo dimenticarci del privato, che spesso rischia di cadere nelle mani delle lobby. Vogliamo una rete che integri privato e pubblico per creare centri di eccellenza ed evitare gli accreditamenti a iosa. Il nostro problema - ha proseguito - non è solo quello del disavanzo ma la necessità di creare una sanità di qualità sul territorio. Quel che è certo - ha aggiunto Scopelliti - è che i direttori generali degli ultimi dieci anni non avranno peso nella ristrutturazione in corso. La sanità deve avere figure in grado di rispondere a logiche manageriali di investimenti e capacità. Per questo annunciamo la nascita, a breve, di una scuola di alta formazione per professionisti in grado di creare la classe dirigente sanitaria dei prossimi anni". (Il Velino)


29/06/2010 -
Rocco Antonio Nostro, nominato commissario dell’Asp di Crotone
 

Si chiama Rocco Antonio Nostro, ed è il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone. Una scelta dettata da ‹‹motivi prettamente tecnici››, come confermato da Antonella Stasi, vice presidente della giunta regionale. La scelta ricaduta sull’esperto di economia aziendale e di business planning sembra infatti ricadere nel piano di risanamento del debito pubblico nel settore sanitario fortemente voluto dal governatore Giuseppe Scopelliti. ‹‹Il presidente della giunta – ha continuato Antonella Stasi, raggiunta telefonicamente – ha pensato di scegliere un tecnico capace e Rocco Nostro, che conosco da tempo, è la persona più indicata per il territorio crotonese››. L’esperto in economia è infatti un economista noto in ambienti didattici, in particolare modo a Messina, dove insegna Diritto commerciale e Scienze delle finanze. Conoscenze che negli anni passati hanno portato il commissario dell’Asp alla direzione del Consorzio del Parco scientifico e tecnologico della Calabria (CalaPark). Carica ormai abbandonata, per potere abbracciare il settore economico, perché Rocco Nostro si dedica anche alle consulenze private nel settore dell’economia amministrativa.

 


29/06/2010 -
Programma potenziamento tecnologico per l’Asp di Crotone
 
Pioveranno 11 milioni di euro su Crotone. Anzi sull’Azienda sanitaria provinciale Magna Grecia che sarà investita da una mole di finanziamenti dedicati a tre settori: ospedale, territorio e igiene. La struttura ospedaliera sarà infatti interessata da un finanziamento parti a 10 milioni di euro per l’aggiornamento del parco tecnologico in possesso dall’azienda. L’ha reso noto ieri mattina l’ormai ex dirigente generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, Vincenzo Domenico Scuteri, nel corso di una conferenza stampa. ‹‹I finanziamenti riguarderanno tre ambiti diversi, anche perché abbiamo deciso di spendere fondi per migliorare la sanità del territorio e dell’ospedale – ha detto l’ex dirigente – verranno infatti stanziati 7 milioni di euro per il presidio e 4 milioni e mezzo per il territorio Asp che comprende il poliambulatorio di Cutro, di Isola Capo Rizzuto e la struttura in corso Messina››.
Le somme di denaro, fortemente volute dall’ex dirigenza dell’Azienda sanitaria, sono state concertate con la Regione Calabria al fine di garantire servizi e attrezzature tecnologicamente avanzate per i reparti della struttura ospedaliera. L’ambito di intervento, approvato dal responsabile del coordinamento tecnico della Regione, Giuseppe Graziano, prevede infatti l’erogazione di fondi da investire nei diversi dipartimenti della struttura. ‹‹Quando abbiamo pensato ai finanziamenti per il rinnovo del parco tecnologico – ha detto l’ex direttore sanitario dell’Asp, Bonaventura Cretella – abbiamo stilato un piano con la collaborazione dei capo dipartimento e dei responsabili delle unità operative. Il nostro obiettivo era quello di garantire apparecchiature di ultima generazione e servizi importanti, come l’emodinamica, la camera iperbarica e le attrezzature per la diagnostica››.
I reparti del “San Giovanni di Dio” saranno quindi arricchiti da numerose attrezzature, la radiodiagnostica, nell’arco di due anni, il tempo previsto per lo stanziamento dei fondi e per la ristrutturazione di intere unità operative, avrà una tac multislice, si parla infatti di almeno 64 strati, un mammografo digitale, l’ecotomografo multidisciplinare, la risonanza magnetica. Numerosi investimenti anche nell’unità operativa di angiologia e di gastroenterologia, che saranno caratterizzate da una somma rispettivamente pari a 70mila euro e 536mila euro. L’ambulatorio di dermatologia potrà contare su una cabina uva/uvb dal costo di 25mila euro, su laser e su sistemi integrati per la microscopia digitale ed epiluminiscenza. L’unità di medicina nucleare potrà contare su una gamma camera con tac non diagnostica, mentre piccoli investimenti a pioggia riguarderanno la fisiopatologia respiratoria, la medicina fisica e riabilitativa, l’audiologia, la diabetologia. Saranno inoltre acquistati respiratori e monitor per il reparto di Medicina, mentre sarà investita una somma pari a 40mila euro per la creazione dell’osservazione breve intensiva. Il reparto di rianimazione potrà contare sull’aumento dei posti letto, si parla infatti di quattro nuove postazioni che potrebbero essere adibite per l’osservazione post-intensiva.
Nel “Programma di potenziamento tecnologico” non sono tuttavia previsti finanziamenti per i distretti socio-sanitari. La motivazione, come ha affermato Vincenzo Domenico Scuteri, sarebbe da imputare ‹‹alla somma di denaro che arriverà su Cirò e Mesoraca per la realizzazione delle case della salute. Investire altre quote di denaro - ha continuato l’ex dirigente – ci sembrava superfluo. Per questo motivo abbiamo pensato di utilizzare una parte della somma per l’aggiornamento delle strutture poliambulatoriali del territorio››. Così sulle strutture di corso Messina, di Cutro e di Isola Capo Rizzuto, arriveranno 754mila euro per l’acquisto di attrezzature da destinare al settore della radiologia, dell’oculistica, della dermatologia e dell’urologia. Mentre il dipartimento di prevenzione, punto cardine per la programmazione sanitaria dell’ultimo decennio, otterrà una somma pari a 160mila euro da impiegare per l’acquisto di apparecchiature di ultima generazione per la prevenzione di malattie tumorali.



28/06/2010 -
Principe: "Scopelliti non faccia propaganda ma fatti"
 

ansa

 "Il presidente Scopelliti deve dire con chiarezza come vuole gestire la sanità calabrese, smettendola con il maldestro tentativo di scaricare sul centro-sinistra i provvedimenti restrittivi che dovrà adottare. Questo non è più il tempo della propaganda, ma dei fatti e delle realizzazioni" Ad affermarlo, in una nota, è il consigliere regionale del Pd, Sandro Principe. "Non v´é dubbio - aggiunge - che una delle cause, forse la più importante, del fallimento della sanità calabrese sia da ricercare nella commistione tra servizio sanitario ed attività politica. In quasi 40 anni di regionalismo, infatti, la classe politica calabrese si è spesso e volentieri distinta per aver individuato e scelto primari ospedalieri, direttori generali, amministrativi e sanitari delle varie aziende non sulla base delle loro capacità professionali, organizzative e gestionali, ma soprattutto per la loro disponibilità a ricercare un vantaggio politico ed elettorale a favore di quanti hanno deciso la loro nomina. E´ fuor di dubbio, quindi, che questa impostazione, di cui portano grandi responsabilità sia i governi di centrodestra che di centrosinistra, abbia finito per generare grave disordine economico e gestionale, inefficienza, inaffidabilità del sistema e sacche di clientelismo ed assistenzialismo che hanno provocato una conseguente, abnorme crescita della spesa, ormai diventata incontrollabile e, addirittura, non più documentabile". "Per rimettere ordine ai bilanci - dice ancora Principe - e garantire servizi e prestazioni di qualità agli utenti occorre, dunque, voltare pagina e cambiare impostazione, mettendo finalmente al centro del sistema sanitario il paziente, gli uomini e le donne calabresi che hanno diritto ad essere assistiti. Il Piano di rientro predisposto da Loiero ed approvato dal Governo è uno strumento che faciliterà, in tutta la nostra regione, una sanità presente sul territorio con distretti sanitari, poliambulatori e case della salute, puntando su presidi ospedalieri ricchi di eccellenze per garantire i diritti di assistenza e per salvaguardare la salute dei cittadini. Quindi, ospedali non chiusi, ma riconvertiti in attività più utili al territorio, strutture più vicine ai cittadini, maggiore attenzione alla prevenzione e più cure alle donne ed agli anziani, anche al fine di ridurre il numero abnorme di ricoveri ospedalieri, trasformando gli ospedali che restano tali in vere e proprie eccellenze, capaci di eliminare l´emigrazione sanitaria". Secondo Principe, "sarà necessario, inoltre, stabilire un rapporto corretto tra sanità pubblica e privata. Il privato non deve occuparsi di settori che richiedono pochi investimenti e sono caratterizzati da una facile gestione che può essere svolta tranquillamente dall´intervento pubblico. L´attività privata deve essere complementare ed investire, in primo luogo, nelle eccellenze nei settori che il pubblico, allo stato, non può implementare, attesa la necessità di ingenti risorse per dotarli di nuove tecnologie.". "A mio modesto avviso - conclude il consigliere regionale del Pd - pur dovendo ridurre significativamente la spesa della sanità per azzerare il disavanzo ed eliminare il deficit strutturale annuale, ci sono comunque sufficienti risorse finanziarie per costruire un buon sistema sanitario in Calabria. Nell´ultima parte della precedente legislatura Loiero ed il centrosinistra, sia pure in ritardo, hanno cercato di fare tutto ciò. Ora agisca Scopelliti che ha ottenuto una fiducia non completamente meritata, dal momento che il suo schieramento, con la sua presenza, ha contribuito significativamente a determinare l´attuale situazione. Naturalmente, bisogna svolgere un lavoro certosino per eliminare gli sprechi e per razionalizzare il sistema. Cosa che, finora, non mi sembra abbia fatto il presidente Scopelliti, assai impegnato a scaricare ingiustamente tutte le responsabilità della grave situazione su Loiero e sul centrosinistra. Incapace di assumere decisioni, non avendo chiarezza di idee Scopelliti, con foga iconoclasta, ha addirittura annunciato che chiederà il licenziamento dell´advisor incaricato dal suo leader Berlusconi per certificare il deficit".


28/06/2010 -
Parkinson, 8mila persone ne soffrono
 

Ottomila persone soffrono del morbo di Parkinson in Calabria. E in una fascia d’età compresa tra i 40 e i 50 anni. E’ emerso lo scorso venerdì in occasione dell’incontro dedicato alle professioni mediche. “Approccio clinico-riabilitativo della patologia del femore e del ginocchio e la malattia di Parkinson”. Il convegno, svoltosi in due sessioni presso la clinica San Giuseppe di Cotronei, è il secondo appuntamento dedicato al settore sanitario. Dopo infatti le lezioni del chirurgo oncologo Paolo Veronesi sul carcinoma mammario, adesso è stata la volta di numerosi esperti che hanno discusso della malattia di Parkinson. Morbo, lo ricordiamo, che colpisce annualmente più di 250mila persone nel nostro paese. Dato allarmante è tuttavia l’età di esordio della malattia, sempre molto più bassa rispetto agli anni passati.
Il convegno ha quindi inteso affrontare la malattia e la riabilitazione a seguito delle freatture del femore e del ginocchio. I lavori sono stati tuttavia aperti dal primo cittadino di Cotronei, Mario Scavelli, che ha ricordato il ruolo della ditta Sadel srl nell’occupazione del personale medico-sanitario della provincia di Crotone. Perché l’azienda è riuscita a creare un polo d’eccellenza nel piccolo comune di Cotronei.
Tanti gli esperti intervenuti, come Enzo Adriani, specialista di ortopedia e traumatologia presso il Mater Dei di Roma, Mauro Anziani che si è occupato dei disagi e degli approcci chirurgici legati alle fratture del femore. L’esperto ha quindi relazionato sulla chirurgia artroscopia finalizzata alla ricostruzione del ginocchio, mentre per il femore l’intervento deve essere scelto in base alla frattura e all’età del paziente.
Paolo Pavone, direttore del servizio radiologico e diagnostico del Mater Dei di Roma, ha poi spiegato le evoluzioni tecnologiche della tac spirale, dell’eco-color doppler, della risonanza magnetica che può servire per studiare dettagliatamente le parti del corpo umano, come cranio, colonna vertebrale e articolazioni.
La seconda sessione del convegno si è poi aperta con le relazioni dedicata ai nuovi percorsi diagnostici e terapeutici della malattia di Parkinson. Il morbo rappresenta infatti una patologia di particolare rilevanza, dal momento che si manifesta non solo con diversi disordini motori, ma anche con disturbi di ordine cognitivo. Rosanna Colao, dirigente presso il Centro regionale di neuro genetica dell’ospedale di Lamezia Terme ha relazionato sull’importanza della diagnosi clinica nella malattia. E in particolare modo nella fase pre-clinica, fase in cui la perdita dei neuroni non implica la determinazione di sintomi evidenti. Stefano Bastianllo, direttore presso il dipartimento di neuroradiologia di Pavia, con Francesca Pezzella, neurologa presso il dipartimento Stoke Unit al San Camillo di Romma, hanno invece descritto le tecnologie di neuro immagine che sono in grado di misurare il metabolismo cerebrale. Si parla quindi di una misurazione capace di analizzare e studiare la relazione esistente tra le attività delle aree cerebrali e le diverse funzioni ad esse legate.
I locali della clinica San Giuseppe hanno inoltre ospitato Elisabetta Giugni, ricercatrice presso la Fondazione biomedica europea di Roma, che ha illustrato il Freesurfer, un software usato per diagnosticare il Parkinson. Il programma permette infatti di quantificare la volumetria manuale di aree del cervello che potrebbero essere interessate dal morbo.
Domenico Bosco, responsabile del reparto di neurologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone, ha invece relazionato sui farmaci in uso per curare la malattia e ha quindi descritto la stimolazione cerebrale praticata con l’applicazione di elettrodi. Infine Cesare Oliveti, dirigente dell’area psichiatrica delle Case di cura per disabili mentali dedicate a monsignore Cesare Oliveri, ha affrontato il disagio della malattia dal punto di vista psicologico. Mentre il settore della terapia riabilitativa è stato spiegato da Luigia Mangone, specialista nel campo in questione presso la clinica San Giuseppe.
Grande soddisfazione da parte dell’azienda promotrice, la Sadel che si occupa del settore sanitario del 1992, l’anno della creazione del centro “Villa San Giuseppe”. Un successo che ha portato la Sadel a gestire anche strutture sanitarie in diverse parti del territorio calabrese. Oltre al Presidio di “San Giuseppe” a Cotronei, la società è presente a Castiglione Casentino con la struttura “San Raffaele”, a Savelli con “Savelli Hospital”, a Cerenzia con l’azienda “San Teodoro”, in località Trepidò Sottano con la “Villa del Rosaio” e presso il comune di San Sosti con la clinica “San Giuseppe”.

 


26/06/2010 -
Acque di balneazione: rapporto annuale e nuovo portale internet
 

Il Ministro Fazio ha presentato il rapporto annuale sulle acque di balneazione e il nuovo portale consultabile dal pubblico sulla qualità delle acque del nostro Paese, che offre più di 4969 Km di costa balneabile.

Il rapporto evidenza la salute delle nostre acque di balneazione nettamente migliorata rispetto al 1993. L'Italia è lo Stato europeo con il maggior numero di spiagge. Con 4.921 siti di balneazione sui 13.741 di tutti i paesi europei, il nostro Paese rappresenta il 35,8% di tutte le coste balneabili del continente europeo. Dopo l'Italia ci sono la Francia con 2.005 siti di balneazione, la Spagna con 1910 e la Grecia con 1273 (830 insufficientemente campionati).

I siti balneabili italiani sono i più controllati d'Europa perché di fatto il nostro Paese ha, da oltre venti anni, adottato i criteri più restrittivi della direttiva europea che ha finora disciplinato il settore, tanto che il 90,8% dei suoi siti balneari è conforme ai valori guida dei parametri microbiologici contro la media dell'89,0 d'Europa.

Se invece consideriamo i valori obbligatori, meno restrittivi dei valori guida, l'Italia ha una copertura del 92,2 % contro una media europea del 95,6%: quest'apparente discrasia è pienamente spiegata dall'evidenza che il nostro Paese esercita un numero di controlli per chilometri di costa superiore a quello di tutti gli altri paesi europei: infatti il nostro Paese controlla tutta la costa, e non soltanto i siti adibiti alla balneazione come fa la maggior parte degli altri Stati europei, attraverso una rete di monitoraggio capillare (punti di campionamento max. ogni 2 km) ed un periodo di campionamento in assoluto più lungo (sei mesi all'anno).

Si rammenta che il nostro Paese, al fine di tutelare la salute dei cittadini, vieta la balneazione nelle zone inquinate e ne consente la riapertura solo a seguito di risanamento ambientale ed esito favorevole delle analisi eseguite per un intero periodo di campionamento (comma 2 dell'art. 7 D.P.R.470/82). Ciò significa che, a differenza degli altri Stati Membri che non applicano i seguenti criteri cautelativi, l'Italia denuncia 302 siti come vietati alla balneazione (prevalentemente foci di fiumi).
Il rapporto del 2009 come di consueto è costruito sui risultati delle analisi delle acque di balneazione ottenuti nella stagione balneare precedente, prodotti dalle Agenzie Regionali per l'Ambiente.

I risultati del rapporto sulle acque di balneazione evidenziano che dei 5175 chilometri di costa sottoposti a controllo, sui 7375 chilometri di costa italiana, ben 4969 chilometri di costa sono balneabili, pari ad una percentuale del 96 %. I restanti 2190 chilometri non sono considerati balneabili in quanto non accessibili al monitoraggio o perché porti o foci di fiumi.
Della costa controllata soltanto un chilometro non è stato sufficientemente campionato, mentre per tutti gli altri abbiamo trovato 4969 chilometri di costa balneabile, vale a dire 9,1 Km in meno rispetto allo scorso anno e 224,3 chilometri interdetti temporaneamente alla balneazione perché inquinati.

Il "Portale Acque" si compone di quattro principali sezioni relative alle acque potabili, minerali e termali e di balneazione. All'interno della sezione "Acque di balneazione", consultabile da tutti, è contenuta un'applicazione GIS (Geographic Information System) che consente la visualizzazione tramite le ortofoto di Google Maps delle aree di balneazione italiane con i relativi punti di campionamento e la qualità dell'acqua (balneabile - non balneabile). Le altre tre sezioni sono in fase di realizzazione.


25/06/2010 -
Calabria, 1.095 ricoveri in un anno per cancro al polmone
 

 Nell´ultimo anno in Calabria ci sono stati 1.095 ricoveri ospedalieri per tumori maligni ai bronchi ed ai polmoni. E´ quanto si riferisce in una nota diffusa nell´ambito della Conferenza italiana di oncologia toracica, in programma a Roma. I ricoveri sono stati 850 in regime ordinario e 245 in day hospital ed hanno interessato in grande maggioranza gli uomini rispetto alle donne (965 rispetto a 130). Le persone più interessate sono state quelle di età superiore ai 65 anni. Nella nota si fa riferimento alla nuova terapia scoperta di recente per la cura dei tumori con l´utilizzo di un farmaco biologico. "Basta una compressa al giorno da prendere a casa - si afferma nella nota - ed il tumore, nella gran parte dei casi, regredisce".

 


25/06/2010 -
Centralina gamma a Crotone
 
Salvaguardare la salute dei cittadini con ogni mezzo. E strumento. E’ questa la politica del dipartimento di Crotone dell’Arpacal che nei giorni scorsi ha installato una centralina per il monitoraggio della radioattività gamma in aria. Centralina che servirà per monitorare eventuali fonti radioattive su un territorio caratterizzato da un unico grande problema che prende il nome di emergenza ambientale.
L’apparecchiatura nel crotonese è in ordine di tempo la terza installata su tutto il territorio calabrese. Perché dopo la strumentazione allestita sull’altopiano della Sila e delle Serre vibonesi, adesso è la volta del territorio pitagorico che potrà vantare un vero e proprio controllo su tutta la provincia.
La strumentazione di controllo rientra infatti in una programmazione fitta di eventi che intende creare sinergia e collaborazione tra la direzione scientifica dell’Arpacal, i dipartimenti provinciali di Catanzaro e Crotone e il dipartimento nucleare dell’Ispra. La sonda ha fornito i primi risultati, che sono in linea con i dati già a disposizione del laboratorio fisico di Catanzaro acquisiti con una strumentazione portatile.
‹‹Il valore aggiunto di questo sistema – ha commentato il direttore scientifico dell’Arpacal, Francesco Nicolace - è quello di essere inserito in una rete di sorveglianza europea, fortemente voluta dagli stati membri dopo i noti fatti di Chernobyl, capace di segnalare un qualunque aumento della dose alla popolazione, dovuto ad eventuali incidenti che comportino rilasci incontrollati di radioattività nell´ambiente››. Perché come conferma la direttrice del dipartimento provinciale dell’Arpacal, Teresa Organges: ‹‹la posizione del territorio calabrese, al centro del Mediterraneo è di particolare rilevanza se si considera che quando si parla di tali incidenti non ci si riferisce soltanto ad eventi che coinvolgono piccole sorgenti industriali presenti sul territorio, bensì anche ad eventi che possono rivelarsi di magnitudo maggiore che possono avvenire al di fuori dei Paesi della Comunità Europea dove a volte la sensibilità verso tali temi non è paragonabile a quella dei Paesi comunitari››.



24/06/2010 -
Serrata farmacie
 

La data è stata fissata. Per il prossimo 5 luglio, giornata in cui le farmacie di Crotone resteranno chiuse. Perché il credito che l’Asp avrebbe accumulato nei confronti delle farmacie crotonesi sarebbe ancora troppo alto, si parla infatti di arretrati pari a sette mensilità. Lo comunica una nota stampa della sezione crotonese della Federfarma, in cui la presidente dell’associazione, Adriana Angellieri, ha dichiarato che: «fallito il tentativo di conciliazione tenutosi giorno 22 giugno scorso presso la prefettura, alla presenza di Adolfo Cantafora, Antonio Megna e Salvatore Scaramuzzino, componenti del consiglio direttivo di Federfarma Crotone, del vice prefetto vicario Mariani, Federfarma Crotone ha convocato d´urgenza l´assemblea dei titolari della provincia per il successivo mercoledì 23 giugno per rendere noto ai Soci che l´incontro in prefettura era fallito».
Mancava tuttavia all’appello il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, Vincenzo Domenico Scuteri, che sarebbe in procinto di dare le proprie dimissioni. L’assemblea dei titolari di farmacia, all’unanimità, avrebbe quindi deciso di indire una giornata di «sciopero» per lunedì 5 luglio, con la chiusura di tutte le farmacie della provincia escluso quelle di turno. Uno stato di agitazione veicolato dal fallito tentativo di conciliazione con l’Azienda sanitaria provinciale.
La presidente Federfarma, nella stessa nota, lamenta infatti numerosi problemi: molti incontri tra le parti, promesse e pochi risultati. Nonostante l’erogazione dei servizi da parte dei farmacisti vessati da numerosi debiti per il pagamento dei fornitori e dei dipendenti. Per questo motivo Adriana Angellieri, unitamente all’associazione, avrebbe deciso di dare vita all’ultimo tentativo di conciliazione presso la prefettura. E ottenere così il pagamento dei mesi pregressi. Peccato che questo appuntamento non abbia prodotto i risultati sperati. Per questo motivo il 5 luglio le farmacie della provincia pitagorica rimarranno chiuse.
D’altronde, come confermato nella nota: «la farmacia è un servizio dall´efficacia eccellente ma, purtroppo è l´anello debole della catena: industria, grossisti, farmacie. Le farmacie nel giro di quattro anni hanno avuto con calo generale dei profitti con una riduzione del 30 per cento della marginalità, saranno centinaia i licenziamenti a cui si dovrà ricorrere per sopravvivere».
Inoltre, secondo Adriana Angellieri sotto il governo Berlusconi, i farmacisti nell´anno 2009 sono stati gli unici professionisti a dovere sacrificare l´1,44 per cento del proprio fatturato per le popolazioni d’Abruzzo.

 

 


23/06/2010 -
Il presidente Scopelliti prosegue gli incontri sul Piano di rientro
 

Il programma di incontri del presidente Giuseppe Scopelliti sul piano di rientro della sanità prosegue regolarmente. Giornata ricca e proficua di appuntamenti, quella di ieri. In mattinata il governatore ha incontrato il presidente dell’AIOP Enzo Paolini e nel pomeriggio ha ricevuto, quali componenti del tavolo del Piano di rientro, i rappresentanti della KPMG e dell’Agenas alla presenza del Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali e del Dirigente del Dipartimento Tutela della Salute Andrea Guerzoni. Nel corso dei vari appuntamenti si è fatto il punto sull’attuale situazione soprattutto su alcuni aspetti che accomunano le parti quali rete ospedaliera e razionalizzazione dei costi. Al termine degli incontri, il Presidente Scopelliti si è detto "rammaricato per aver appreso durante la riunione che l’advisor Kpmg non garantisce una risposta certa sull’attività di ricognizione del debito sanitario al 2007 rispetto a quanto avevamo chiesto. Alla società avevamo indicato quale data il 30 giugno e la stessa aveva assunto l’impegno che ci avrebbe dato risposte". "La Calabria di oggi necessita di risposte chiare e ferme: da KPMG, dopo due anni di affiancamento, mi sarei aspettato un contributo diverso. A questo punto – ha concluso Scopelliti - chiederò al governo di poter continuare ad effettuare tale adempimento facendo a meno di KPMG". Per martedì prossimo, intanto, è stato già istituito un altro tavolo sul piano di rientro, allargato ai soggetti attuatori dei nuovi ospedali.
 

 


22/06/2010 -
CALABRIA/SANITA': C.DESTRA, RIFORMA SCOPELLITI PONE A CENTRO CITTADINI
 

Catanzaro- ''La sanita' calabrese necessita di una coraggiosa riforma sia dell'organizzazione delle strutture di ricovero e cura, pubbliche e private, sia di quelle dei servizi sul territorio (distretti, poliambulatori territoriali, servizi di prevenzione primaria e secondaria, servizi di continuita' assistenziale, emergenza-urgenza), che deve garantire una prima, efficace, risposta ai bisogni di salute dei cittadini''. Lo si legge in un documento, diramato a conclusione dell'assemblea dei partiti della coalizione, che sostengono la giunta regionale di centrodestra, riunitasi a Lamezia Terme , per esaminare la proposta, formulata dal presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, per gestire il deficit sanitario.

''Una tale riforma - continua il documento - pone al centro il cittadino e i suoi bisogni di benessere. Essa vede tutti portatori di interesse leggittimo e tutti i professionisti della salute e dei manager concentrati e rivolti verso un unico e grande obiettivo: migliorare e semplificare il percorso di ogni singolo cittadino verso il soddisfacimento dei bisogni sanitari e sociosanitari. Lo status di assistito va tutelato attraverso percorsi che garantiscono liberta' di scelta, appropriatezza,qualita' delle cure''.

''In tale ottica - si legge nel documento - l'obiettivo che la Regione si pone non e',quindi,quello di ridurre la spesa sanitaria, ma di migliorare la qualita' delle cure in termini di efficacia e appropriatezza delle prestazioni(dare la cura giusta al momento in cui serve e dove serve) procedendo ad una revisione ragionata e completa dell'organizzazione dei servizi per risolvere l'inefficenza organizzativa che causa sprechi di risorse con la chiusura o la riconversione, ove necessario, di alcuni presidi ospedalieri''.

''Cosi le risorse recuperate e razionalizzate - conclude il documento - potrebbero essere reinvestite in nuovi servizi, per ridurre il grave disagio subito dai cittadini calabresi, che cercano nelle strutture sanitarie della Regione risposte piu' appropriate ai loro bisogni di cure''.

''Tutto questo presuppone il coinvolgimento e la collaborazione dei medici, di tutto il personale sanitario e amministrativo e,quindi,una crescita culturale che cooperi al miglioramento dei servizi. Ne puo' prescindere dalla partecipazione attiva dei sindaci e dell'assessorato regionale ai servizi sociali per sviluppare le sinergie necessarie a valorizzare una corretta programmazione della rete territoriale dei servizi dell'assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale. In tale cornice, le politiche che stanno alla base dei sistemi di governo della programmazione territoriale valorizzano il ruolo centrale degli enti locale e del terzo settore per creare una rete d'offerta orientata ed integrata.Cio' e' possibile:individuando le responsabilita' e le funzioni nel rispetto degli ambiti delle competenze,evitando sovrapposizioni di compiti tra le diverse strutture, realizzando l'integrazione in maniera coerente rispetto alla complessita' dei problemi da affrontare''.


22/06/2010 -
Scopelliti presiede vertice sulla sanità calabrese
 

Il presidente della Giunta Regionale e coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Scopelliti, ha illustrato stamani ai parlamentari, ai consiglieri regionali ed ai gruppi dirigenti della coalizione di Governo la situazione della sanità calabrese in relazione agli adempimenti previsti dal piano di rientro nonchè, alcune riflessioni sulle necessità di migliorare i servizi della rete di assistenza. Nella premessa, Scopelliti ha messo in evidenza le genesi della situazione debitoria, dalle incertezze dei conti, alle manovre dilatorie poste in essere dalla precedente Giunta per non aderire alle condizioni necessarie di ottimizzazione imposte dal Governo centrale. "Ci sono alcuni ospedali da riconvertire o da chiudere - ha detto Scopelliti - perchè sono improduttivi e non sono finalizzati ai bisogni del territorio. In questi contesti non solo non si incrociano la domanda e l´offerta, ma si disperde una potenzialità economica che comprime il diritto inalienabile alla cura e alla prevenzione". Un escursus dettagliato, quello fatto dal presidente, dei centri di spesa e delle criticità, pur in presenza di un quadro complessivo confuso e determinato da incertezze dovute principalmente alla inaffidabilità dei dati forniti. Scopelliti ha preannunciato una serie di attività Istituzionali di partnerariato prestigioso con grandi centri nazionali che saranno in grado di drenare, progressivamente, almeno del 10% i costi dell´emigrazione sanitaria. Oncologia, ortopedia e cardiologia interventistica sono le tre branche principali che causano esodo e le prestazioni più richieste nei trasferimenti di pazienti in altre Regioni sono, in ordine di successione, la chemioterapia, gli interventi per le artrosi al ginocchio e quelli inerenti le angine e i disturbi cardiovascolari. L´inappropriatezza dei ricoveri, nella media, si aggira intorno al 17 % per gli ospedali regionali e al 14 % per i ricoveri extra regionali. Un dato aggregato che riguarda sia le strutture pubbliche che quelle private accreditate. Undici dei 20 ospedali oggetto di approfondimento per la riconversione hanno seri problemi di sicurezza. Il Presidente ha messo in evidenza come la Giunta abbia già recuperato, attraverso la farmaceutica e i tagli alla Fondazione Tommaso Campanella, il 30% circa del disavanzo annuale. Altre risorse considerevoli saranno recuperate dalla riconversione e dai tagli delle strutture, oltre che dalle dismissioni immobiliari. La media del costo del personale è del 72% in Regione, con medie di costo per posto letto che oscillano e arrivano addirittura, in alcuni casi, al 400% in più della spesa nazionale. Scopelliti ha parlato di "assistenza domiciliare e palliativa, eccellenza nelle prestazioni, riduzione copiosa delle liste di attesa". "La prevenzione e l´approccio ad una cultura della salute dovranno iniziare nella scuola d´infanzia - ha aggiunto Scopelliti - educando i futuri utenti a un uso corretto e razionale del sistema. Ogni nostra iniziativa che sarà il frutto di un confronto con gli operatori della sanità, classe medica in primis, pone al centro i cittadini calabresi ai quali dobbiamo garantire l´ impegno già assunto, cioè quello consentire a tutti il diritto di curarsi nella propria regione e di avere un´assistenza qualitativa adeguata, principio che sarà la bussola che orienterà ogni nostra azione".
Intanto domani a palazzo Alemanni di Catanzaro tornerà a riunirsi la Giunta regionale, in programma per quest’oggi.
 

 


22/06/2010 -
Pacenza (Pdl): "Giusta direzione giunta regionale"
 

"Un risparmio complessivo che andrà dai 150 ai 200 milioni di euro annui. L´atteso giro di vite su forniture e apparecchiature sanitarie. La riconversione dei 20 presidi ospedalieri non a norma individuati sul territorio regionale. Il taglio delle risorse a fondazioni e strutture private che non contribuiscono a innalzare lo standard qualitativo dell´offerta sanitaria. E infine, il potenziamento di settori come Oncologia, Ortopedia e Cardiologia interventistica, ovvero le branche della medicina oggetto della cosiddetta emigrazione sanitaria. Questa è la giusta prescrizione delineata dal governatore Peppe Scopelliti per salvare la nostra sanità dal cancro che la sta divorando". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale del Pdl Salvatore Pacenza. "L´esecutivo regionale - aggiunge - marcia nella giusta direzione e noi della maggioranza siamo pronti a seguirlo. Era dalla scorsa legislatura che richiedevo un intervento deciso e perentorio sulla voragine creatasi nel deficit sanitario di questa Regione. Avevo più volte chiesto pubblicamente il coraggio di compiere scelte difficili, ma necessarie alla regione. Così è stato fatto ora da questa giunta. Qualcuno, è ovvio, storcerà il naso. Ma tagli e riconversioni erano gli interventi da compiere con urgenza su un malato da codice rosso ospedaliero".

 


21/06/2010 -
Zone carenti di Assistenza primaria
 

Sul BUR Calabria, parte III, n°24 del 18/06/2010, sono stati pubblicati gli ambiti territoriali carenti di medici convenzionati per l’Assistenza Primaria, individuati dalle ASP di Cosenza, Locri e Reggio Calabria.

Scarica l’estratto del BUR.

18/06/2010 -
Notizie Flash ENPAM giugno 2010
 

Pubblichiamo le Notizie Flash  del mese di giugno 2010 inviateci dall’EMPAM. Scarica il notiziario.


07/06/2010 -
CORSO DI FORMAZIONE PER L'IDONEITA' ALL'ESERCIZIO DELL'EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE
 

Il BUR Calabria del 04/06/2010 parte III n. 22 pubblica bando di avviso pubblico per organizzazione ed espletamento del VI corso di formazione per l'idoneità all'esercizio dell'emergenza sanitaria territoriale di cui all’art. 96 del 23/03/2005 per un numero di 40 partecipanti.

La domanda deve pervenire entro 15 giorni dalla pubblicazione.


26/03/2010 -
CONCORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE ANNI 2010-2013
 

La Regione Calabria comunica, su richiesta del Ministero della Salute, che la G.U. Serie IV speciale concorsi ed esami n° 25 del 30/03/2010 pubblichera' l'avviso relativo al concorso di formazione specifica in medicina generale anni 2010 - 2013

L'ultimo giorno utile per l'invio delle domande di esame sarà quindi il 29 aprile 2010.


08/03/2010 -
IVA e prestazioni sanitarie.
 

Il dott. Pasquale Talerico, referente regione Calabria consulta nazionale fisco FIMMG, a seguito di numerose richieste di chiarimenti  da parte dei colleghi di Medicina Generale,  ha ritenuto opportuno esprimere delle considerazioni fiscali in merito all’applicazione dell’IVA sulle prestazioni sanitarie. Leggi l’articolo.


24/02/2010 -
AVVISO PUBBLICO ASP CROTONE
 

In conformità a quanto stabilito dall’art art. 15 comma 12 , e dell’art.70 commi 4 e 6 dell’ACN 29 Luglio 2009 è indetto avviso pubblico per la formazione delle graduatorie locali da utilizzare per :

·          il conferimento di eventuali incarichi a tempo determinato e sostituzioni nel settore di assistenza primaria;

·          conferimento incarichi a tempo determinato e sostituzioni nel settore della continuità assistenziale;

Leggi l’avviso.

15/02/2010 -
Bando di concorso per l’ammissione alle Scuole di Specializzazione della Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA dell’Università di Catanzaro, a.a. 2009/10.
 

E’ stato pubblicato il bando di concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione della facoltà di Medicina e Chirurgia di Catanzaro per l’anno accademico 2009/10.

Il termine perentorio per la presentazione delle domande e della relativa documentazione è il 31 marzo 2010.

Dal sito dell’Università degli Studi Magna Grecia di Catanzaro puoi scaricare il bando di concorso.


28/01/2010 -
Avviso INAIL per dentisti
 

L’INAIL di Crotone, per gli infortuni legati a traumi odontoiatrici, di competenza  della propria provincia, intende conferire, nell’anno 2010, un incarico a professionista regolarmente iscritto all’Albo dei Medici e degli Odontoiatri.  Leggi l’avviso.


27/01/2010 -
NUOVE OPPORTUNITA’ PER MEDICI IN INGHILTERRA
 

GlobalMediRec offre nuove interessanti opportunità per giovani medici neo-specializzati negli Ospedali del NHS (Servizio Sanitario Pubblico) nel Regno Unito.

Sono richiesti Medici con esperienza lavorativa in: Pronto Soccorso, Pediatri, Anestesisti, Ortopedici, Psichiatri. Leggi l’avviso.


18/01/2010 -
Comunicazione FNOMCeO
 

Procedura concernente la prova attitudinale prevista dall'art. 1 commi 1 e 3 del D.Lgs. 13 ottobre 1998, n. 386, recante disposizioni in materia di esercizio della professione di odontoiatra, in attuazione dell'art. 4 della L. 24 aprile 1998, n. 128. Leggi la comunicazione.


12/12/2009 -
Zone carenti di pediatria
 

Sul BUR Calabria  n. 49 parte III del 04/12/2009 sono state pubblicate alcune zone carenti di pediatria.


10/11/2009 -
Corso ‘Ambiente e Salute’ del 21/11/2009
 

Il 21 novembre 2009 alle ore 9.00 presso la sala riunioni dell’Ordine dei Medici di Crotone si svolgerà il “Corso di Aggiornamento Ambiente e Salute Problematiche Territorio Provincia di Crotone”. Scarica il programma. E’ necessaria la preventiva iscrizione con il modulo allegato da inoltrare per fax.


28/08/2009 -
CORSO FORMAZIONE MEDICINA GENERALE: CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO TRIENNALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE
 

Pubblichiamo l’Avviso a firma del Dirigente Generale del  Dipartimento Tutela della Salute Della Regione Calabria, in cui si comunica che: la prova d’esame del concorso in epigrafe si svolgerà il 17 settembre alle ore 10,00 presso la Fondazione Mediterranea ” Terina” Onlus (ex Centro Servizi Avanzati) Zona Industriale Lamezia Terme. I candidati dovranno presentarsi in tale giorno presso la suddetta struttura entro le ore 8,00 muniti di valido documento d’identità. Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta agli uffici del Servizio Attività Territoriale del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie, Tel. 0961/856549 – 856547. Scarica l’Avviso


01/07/2009 -
AVVISO PUBBLICO
 

Pubblichiamo un avviso pubblico, comunicatoci dall’ASP di Crotone per la copertura temporanea di N°4 posti di Dirigente Medico-Disciplina Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenzadell’U.O. del SUEM 118, per un periodo di quattro mesi. Scarica l’Avviso Pubblico.


26/06/2009 -
COMUNICATO STAMPA INCONTRO ORDINE-DIREZIONE STRATEGICA ASP.
 

Riportiamo il comunicato stampa del Presidente sull’incontro fra l’OMCeO di Crotone e la Direzione strategica dell’ASP circa gli effetti della L.R. 345 del 30/04/09 (Piano economico regionale di rientro) sulla capacità di poter rispondere adeguatamente alla domanda di salute dei cittadini della provincia di Crotone.

Scarica il comunicato stampa.

23/06/2009 -
Replica della CGIL-Medici Continuità Assistenziale al documento del Dott. Francesco Colosimo
 

A seguito degli incontri tenutisi presso la sede dell’ Ordine con i Medici  firmatari della richiesta avente per oggetto: “Visita Medico – Collegiale ex art. 73 del C.C.N.” e in riferimento all’ultimo incontro del 03/06/2009, richiesto dal dott. Francesco Rocca, ed alla presenza dei dottori Alessandro Bisbano, Cosimo Passarelli, Francesco Sisia e della dott.ssa Grillo Teresina, (in qualità di rappresentante dei Colleghi di C.A., firmatari del documento di ché trattasi), codesto Ordine, provvede a dare divulgazione (sito web e bollettino) della comunicazione a firma della  CGIL – Medici Continuità Assistenziale- dott.ssa Teresina Grillo, quale replica al documento del Dott. Francesco Colosimo (segretario FIMMG Guardia Medica). Da qui puoi scaricare il documento.


09/06/2009 -
Pubblicazione della graduatoria provvisoria 2009 Medicina Generale
 

15/05/2009 -
Compartecipazione alla spesa sanitaria - ticket
 

In data 05.05.09 è stato approvato dalla Giunta Regionale il documento sulla "Compartecipazione alla spesa sanitaria - ticket". La delibera n.247.09 reintroduce il ticket sulla farmaceutica, queste sono le misure previste dall'art. 3:

·          1 € per ricetta;

·          2 € a pezzo, per un limite massimo per ricetta di 5 € (compresa la quota fissa);

·          La ricetta può contenere fino ad un massimo di due pezzi fatte salve le specialità iniettabili monodose ed i farmaci previsti per la terapia del dolore, per i quali valgono i limiti di prescrivibilità in atto vigenti.

All'art. 4 sono previste le esenzioni per tutte le malattie croniche, invalidanti o rare e per i soggetti appartenenti alle categorie protette individuate da norme nazionali (invalidi civili al 100% per lavoro e di guerra; ciechi e sordomuti; soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati; vittime del terrorismo e della criminalità organizzata). Sono inoltre esentati i soggetti ed i loro familiari a carico, con un reddito complessivo per nucleo familiare fino a 10.000,00 €, attestato tramite l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Le certificazioni vanno rilasciate dalle ASP in cui il cittadino risiede e l'attestazione sulla ricetta della sussistenza del diritto all'esenzione è effettuata dal medico prescrittore nei modi e forme in atto vigenti, ivi compresa l'indicazione della codifica di esenzione. L’esenzione per reddito, certificata nei modi di cui sopra dall’azienda sanitaria, sarà riportata dal soggetto che eroga la prestazione (Farmacie, Laboratori analisi,ecc.). La delibera è entrata in vigore alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regionale (Supplemento straordinario n. 4 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 8 del 30 aprile 2009). Alleghiamo una circolare esplicativa pubblicata sul sito della Regione Calabria.


04/05/2009 -
L’ENPAM PER L’ABRUZZO
 

“Ci sentiamo profondamente vicini, ha dichiarato il Presidente dell’ENPAM Parodi, alle popolazioni dell’Abruzzo colpite in maniera drammatica dal terremoto e vogliamo concretamente aiutare la rinascita di questa bellissima terra.

Abbiamo così deciso, ha continuato  Parodi, nel Consiglio di Amministrazione di oggi 24/4/2009 che, oltre ai  contributi previsti del Fondo Assistenza per tutti i medici ed odontoiatri che hanno subito danni, di prenderci cura, della ricostruzione dell’ospedale dell’Aquila. Sentiremo, con la massima sollecitudine, tutte le Autorità competenti, per concordare modalità e tempi di tale progetto.

Un impegno economico complessivamente rilevante, implementato anche da tutti i versamenti che gli iscritti devolveranno alla Fondazione con il contributo del 5 per mille previsto nella dichiarazione dei redditi.

Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione hanno accolto con ferma e piena condivisione la proposta del loro Presidente, convinti come sono di dover aiutare, nell’enorme sforzo di ricostruzione non solo i cittadini abruzzesi ma l’intero paese.”


28/04/2009 -
Posti di lavoro per Medici
 

Pubblichiamo gli avvisi pubblici, comunicatici dall’ASP di Crotone per la copertura temporanea di N°1 posto di Dirigente Medico-Disciplina Anatomia Patologica,  N°3 posti di Dirigente Medico-Disciplina Neonatologia, N°1 posto di Dirigente Medico-Disciplina Dermatologia. Pubblichiamo inoltre la richiesta da parte dell’Agenzia Regionale Sviluppo e Servizi in Agricoltura, di divulgazione di una gara per la nomina del Medico Competente e Sorveglianza Sanitaria. Da qui puoi scaricare gli avvisi in questione. Per i documenti allegati alla richiesta dell’ARSSA e per chiarimenti contattare la Segreteria dell’Ordine dei Medici.


22/04/2009 -
Avviso pubblico per formulazione graduatoria Aziendale di disponibilità per il conferimento di incarichi provvisori per l’assistenza primaria.
 

Pubblichiamo l’avviso pubblico per la  formulazione della graduatoria Aziendale di disponibilità per il conferimento di incarichi provvisori o sostituzioni per l’assistenza primaria, con scadenza 30/04/2009, inviataci dall’ASP di Crotone con R.A.R. e ricevuta oggi. Scarica l’Avviso Pubblico.


21/04/2009 -
Chiarimenti su richiesta dell’ASP di diffusione agli iscritti dell’Avviso pubblico per la formulazione della graduatoria Aziendale di disponibilità.
 

Pubblichiamo la lettera di risposta del Presidente dell’Ordine dei Medici di Crotone alla richiesta dell’ASP di diffusione agli iscritti all’Ordine, dell’Avviso Pubblico Aziendale per la formulazione della graduatoria di disponibilità. Da questo link puoi leggere la lettera del Presidente.


08/04/2009 -
Bando di concorso per l’ammissione alle Scuole di Specializzazione della Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA dell’Università di Catanzaro, a.a. 2008/09.
 

E’ stato pubblicato il bando di concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione della facoltà di Medicina e Chirurgia di Catanzaro per l’anno accademico 2008/09.

Il termine perentorio per la presentazione delle domande e della relativa documentazione è il 29 maggio 2009.

Dal sito dell’Università degli Studi Magna Grecia di Catanzaro puoi scaricare il bando, la domanda e il modello di dichiarazione sostitutiva.


07/04/2009 -
Corso di formazione specifica in medicina generale triennio 2009/2012.
 

Pubblicato sul BURC Parte III - n. 12, il bando del concorso pubblico, per esami, per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2009/2012. Da questo link si può leggere il BUR Calabria (il bando è a pag. 2238). Dal nostro sito si può scaricare il modello di domanda per partecipare al concorso. Disponibile anche il modello di domanda per i posti in sovrannumero.


30/03/2009 -
Avviso pubblico per formulazione graduatoria Aziendale di disponibilità.
 

È indetto avviso pubblico per la formazione di una graduatoria locale da utilizzare per :

a)conferimento incarichi a tempo determinato e sostituzioni per la continuità assistenziale,

b)conferimento incarichi a tempo determinato e sostituzioni medici di guardia medica presso la Casa Circondariale di Crotone.

Scarica l’avviso e il modello per comunicare la propria disponibilità all’ASP.


19/03/2009 -
Pubblicate graduatorie definitive Medicina Generale e Pediatria di Libera scelta.
 

Il BUR Calabria parte  n° 11 del 13/03/2009 pubblica:

Decreto n. 2000 del 2/3/2009 - Accordo collettivo per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale- art 15- approvazione graduatoria definitiva regionale dei medici aspiranti al convenzionamento nei settori della medicina generale valevole per l'anno 2008

Decreto n. 2001 del 2/3/2009 - Accordo collettivo nazionale dei medici pediatri di libera scelta del 15 dicembre 2005. Approvazione graduatoria definitiva unica regionale dei medici pediatri aspiranti al convenzionamento valevole per l'anno 2009

Da questo link puoi consultare le graduatoria pubblicate sul BUR Calabria (dalla pag. 1748 in poi).


03/03/2009 -
Comunicato stampa FIMMGcontinuità assistenziale – SMI.
 

Le suddette organizzazioni sindacali dei Medici di Continuità Assistenziale in un comunicato stampa congiunto chiedono: l’assunzione dei medici che hanno ottenuto da anni l’idoneità alla dipendenza e che non sono stati immessi in ruolo per mancanza di posti in pianta organica; l’applicazione delle norme contrattuali così come previste; di rendere idonee le postazioni di guardia medica; l’affidamento ai Medici di Continuità Assistenziale della gestione dei “codici bianchi” in H/24, dopo il “triage” in Pronto Soccorso; il chiarimento sulle visite del medico competente ritenendo illegittima la procedura adottata dall’Azienda. Leggi il comunicato.


27/01/2009 -
Richiesta chiarimenti su convocazione a visita medica dei Medici di Continuità Assistenziale.
 

La FIMMG settore Continuità Assistenziale chiede chiarimenti al Direttore Generale e ai Medici Competenti dell’ASP di  Crotone in merito alle convocazioni a visita medica dei Medici di Continuità Assistenziale, in considerazione della normativa vigente. Pubblichiamo questa missiva a firma del dott. F. Colosimo


12/01/2009 -
Domande inserimento graduatorie regionali.
 

Entro il 31 Gennaio 2009 gli interessati potranno fare domanda di inserimento nella graduatoria regionale per la medicina generale, continuità assistenziale, emergenze territoriale nonchè pediatria di libera scelta. I modelli di domanda sono gli stessi dell’anno scorso e possono essere scaricati nella sezione ‘Modulistica medici chirurghi’


01/12/2008 -
ELEZIONI RINNOVO CARICHE ISTITUZIONALI ORDINE
 

Il 28-29-30 novembre 2008 presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Crotone, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche istituzionali dell’Ordine.

Per il Consiglio Direttivo sono stati eletti i dottori: Ciliberto Enrico, Varrina Giuseppe, Muraca Gaspare, Falbo Mario Antonio, Talerico Pasquale, Vasapollo Piero, De Fazio Tommaso, Colosimo Francesco, Cirisano Anastasia.

Per il Collegio dei Revisori dei Conti i dottori: Aloisio Antonio, Lacaria Maria, De Martino Leopoldo.

Per la Commissione Odontoiatrica i dottori: Bellezza Corrado, Calzona Maurizio, Marrazzo Costantino, Giampà Antonio, Calvo Leonardo.


28/11/2008 -
Pubblicazione zone carenti
 

Sul  B.U.R n.47 parte III del 21.11.2008 sono state pubblicate delle zone carenti nelle ASP della Calabria. Leggi l’estratto dal Bollettino.


05/08/2008 -
Concorso per l’ammissione al Corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale 2008/20011
 

Sul BURC n° 31 parte III del 1/8/2008 è stato pubblicato l’avviso relativo al luogo e all’ora di convocazione dei candidati al concorso per l’ammissione al Corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale 2008/20011.  Scarica una copia dell’avviso.


28/07/2008 -
Convivenza nelle strutture universitarie della fondazione ONAOSI
 

Pubblichiamo l’avviso e la domanda per l’ammissione a pagamento di figli di sanitari contribuenti nei collegi universitari e nei centri formativi ONAOSI per l’Anno Accademico 2008-2009.


17/07/2008 -
Borse di studio per Orfani di Medici
 

L’Enpam comunica che nell’ambito degli interventi assistenziali previsti dalle norme regolamentari, il Comitato Esecutivo ha deliberato  la concessione di n. 295 sussidi di studio  a favore degli Orfani di Medici Chirurghi ed Odontoiatri. I sussidi di studio saranno assegnati, come di consueto, in base alle norme contenute nell’apposito bando di concorso allegato alla presente


16/07/2008 -
Elenco nazionale medici competenti: modello per autocertificazione.
 

Ricordiamo che fra gli obblighi del medico competente vi è quello di comunicare mediante autocertificazione il possesso dei titoli e requisiti di cui all'art. 38 al Ministero della salute entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto 81/2008 (di cui si parla nell’articolo in primo piano al centro della Homepage di questo sito). Riportiamo un nuovo comunicato della FNOMCeO su questo argomento e il modello di autocertificazione.


14/06/2008 -
Comunicato Enpam
 

Pubblichiamo la comunicazione della Fondazione Enpam per la destinazione del 5 per mille sulla prossima dichiarazione dei redditi. Da qui puoi leggere la comunicazione.


08/04/2008 -
Informazioni per il ritiro delle pergamene dei Diplomi di Abilitazione conseguiti presso l’Università ‘Magna Grecia’ di Catanzaro
 

L’ufficio esami di stato dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro informa che sono in distribuzione i diplomi di abilitazione alla professione di Medico Chirurgo conseguiti negli anni 1998, 1999, 2000 e 2001. Per le modalità per il ritiro clicca qui.


01/04/2008 -
Bando di concorso per l'ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2008/2011
 

la G.U. IV^ serie speciale concorsi ed esami n° 26 del 1° aprile 2008, pubblica il bando di concorso per l'ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2008/2011. La scadenza per inoltrare le domande di ammissioni alla Regione Calabria è il 02/05/2008. Per il fac simile della domanda e per ulteriori informazioni contattare la segreteria dell'Ordine.


16/03/2008 -
Il dott. Piero Vasapollo eletto Presidente Regionale SIMG
 

La sezione Calabrese della Società Ital. Medicina Generale (SIMG), in data 12.3.08, ha provveduto a rinnovare il proprio organigramma Regionale eleggendo  all’unanimità  alle rispettive cariche sociali  i dottori:

·          Presidente Regionale – Calabria : dr. Piero Vasapollo

·          Vice-Presidente: dr. Antonino Costantino

·          Segretario : dr. Antonio Guerra

Il dott. Vasapollo, è espressione della sezione SIMG di Crotone (Presidente Dott. P. Talerico). Svolge l’attività di medico di medicina generale nella città di Cutro. Ha ricoperto la carica di vice-Presidente Regionale SIMG  per circa 8 anni. Nella SIMG Nazionale è Revisore dei Conti da circa 4 anni. È animatore di formazione-SIMG  e tutor  da circa 10 anni. Fa parte del Consiglio dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri  di Crotone curando la redazione del Bollettino periodico.

Il Presidente e tutto il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Crotone esprimono i loro auguri e congratulazioni al dott. Piero Vasapollo. Leggi il comunicato SIMG.


21/02/2008 -
Versamento della quota annuale ONAOSI
 

Il 31 marzo 2008 è la data di scadenza per il versamento della quota annuale per gli iscritti volontari all'ONAOSI. Da qui puoi scaricare la cartella compressa contenente la nota informativa, il modello di domanda, la dichiarazione sostitutiva di certificazione e la lettera ai Presidenti degli Ordini.


22/01/2008 -
Manuale di Profilassi della Malattie del viaggiatore”, II ediz., del Dott. Stefano Pellicanò.
 

E’ in vendita il libro scritto dal dott. Stefano Pellicanò dal titolo “Manuale di Profilassi della Malattie del viaggiatore” ( II edizione), scritto in collaborazione con la dietista Renata Calzone.

Il libro e' edito dalla casa editrice Calzone Editore.

Costa € 15,50 ed è in vendita in tutte le librerie di Crotone oppure contattando direttamente l'editore all'indirizzo email: calzone.editore@libero.it


16/06/2007 -
Il dott. Martino Barretta eletto Segretario della FIMP Crotone.
 

Oggi presso l’Hotel Costa Tiziana di Crotone, nel corso del Congresso Provinciale della Federazione Italiana Medici Pediatri, è stato eletto Segretario della sezione di Crotone il Dott. Martino Barretta, pediatra di libera scelta di Rocca di Neto. Oltre al dott. Barretta, il Consiglio Direttivo della FIMP Crotone è ora composto dai colleghi: Ferdinando Leonardi (segretario uscente), Angela Megna, Beatrice Giordano, Antonio Aloisio, Annamaria Sulla e Rita Dolceamore. Complimenti e auguri di buon lavoro al dott. Barretta da parte del  Presidente e dal Consiglio Direttivo dell’O.M.C.e O. di Crotone.

Per ulteriori informazioni sul Congresso Provinciale FIMP vai alla pagina della Fimp Crotone.

04/03/2007 -
La Dott.ssa Teresa Rita Dolceamore eletta nel Consiglio Direttivo della SIP.
 

La dott.ssa Anastasia Cirisano, Presidente della Commissione Pari Opportunità dell’ OMCeOKr, assieme a tutte le componenti della Commissione e al Presidente e a tutto il Consiglio Direttivo dell’Ordine, si complimentano per la elezione in seno al Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pediatria, sezione Calabra, della Dott.ssa Teresa Rita Dolceamore, componente della Commissione Pari Opportunità dell’OMCeOKr e pediatra di Libera Scelta della FIMP Crotone.


12/01/2007 -
Pubblicate le Note AIFA 2006-2007
 

Sono state pubblicate le Note AIFA 2006/2007 per l’uso appropriato dei farmaci (G.U. n. 7 del 10/1/2007 – Suppl. Ordinario n. 6).

Vai alla pagina: http://www.agenziafarmaco.it/aifa/servlet/section.ktml?target=&area_tematica=INFO_SPER_RIC§ion_code=AIFA_ISR_ATTUALITA&entity_id=111.89008.1168597942946

 


18/12/2006 -
IL DOTT. G. VARRINA ELETTO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE REGIONALE DEGLI ORDINI DEI MEDICI ED ODONTOIATRI DELLA CALABRIA.
 

Il 29 Novembre u.s., si sono svolte  presso l’Ordine  dei medici di Catanzaro, le nomine per il prossimo triennio, dei componenti la  Federazione Regionale degli Ordini dei Medici ed Odontoiatri  della Calabria. A presiedere tale organismo è stato designato il dott. Giuseppe Varrina, attuale vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Crotone. Leggi il comunicato stampa.


18/10/2006 -
Richiesta volontari disponibili a prestare servizio allo sportello di accoglienza delle donne vittime di violenza.
 

Su richiesta dell’Ufficio di Parità della Provincia di Crotone, che devrà istituire uno sportello di accoglienza delle donne vittime di violenza, la Coordinatrice della Commissione Pari Opportunità dell’OMCeO di Crotone, dott.ssa Anastasia Cirisano, chiede ai colleghi iscritti all’Ordine dei Medici di Crotone che vogliano rendersi disponibili a prestare tale servizio, con modalità da definirsi e del tutto gratuitamente, di comunicare tale disponibilità alla Segreteria dell’Ordine.


02/02/2006 -
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA NUOVA RICETTA DEL SSN.
 

Per chi non avesse ancora una guida per la compilazione della nuova ricetta del SSN, è disponibile per il download una copia (completa della codifica nazionale delle condizioni di esenzione dalla partecipazione alla spesa), in formato PDF (600Kb).


28/12/2005 -
Documento Programmatico sulla Sicurezza
 

Il termine ultimo per la redazione del DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza) è stato prorogato al 31 Marzo 2006. Leggi la notizia “In primo piano”. Puoi scaricare un fac-simile di DPS (utile per redigere il proprio) alla pagina Privacy.