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29/07/2010 - Sanità: Scopelliti promosso a pieni voti da Tremonti
«Massima disponibilità,
ma con una politica di rigore». Può sintetizzarsi così il concetto chiave
attorno al quale si è sviluppato, nel tardo pomeriggio di martedi, l’incontro
al ministero dell’Economia tra il presidente della Regione Calabria, Giuseppe
Scopelliti, e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Tra i due - informa
una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - c’è stata piena sintonia
sull’obiettivo centrale di questa prima fase di mandato da governatore di
Scopelliti: attuare tutte le mosse necessarie per ripianare l’enorme deficit
della sanità dopo aver creato una netta discontinuità con la gestione passata.
Il ministro Tremonti ha riconosciuto al presidente calabrese Scopelliti di aver
attuato già i giusti provvedimenti in questo primissimo scorcio di legislatura,
nella direzione del riassestamento dei conti. Giulio Tremonti ha dunque chiesto
a Scopelliti di proseguire con la politica di rigore che ha contrassegnato fino
a questo momento il suo mandato di governatore e, inoltre, lo ha invitato a
fare di tutto affinché si affermi in maniera più massiccia la presenza dello
Stato sul territorio calabrese, coinvolgendo, per esempio, le numerose
professionalità specifiche presenti in Calabria, anche all’interno del corpo
della Guardia di finanza. Dal ministro Tremonti, ancora, ci sono state parole
di grande stima e di grande rispetto nei confronti dei calabresi e verso le
loro esigenze. Altro punto di convergenza tra il Governatore e il Ministro ha
riguardato la necessità di assicurare una efficace amministrazione e di
diffondere tra i cittadini una cultura sanitaria, aspetto fondamentale anche
per la corretta gestione della stessa. I due hanno evidentemente concordato
sulla necessità di dover cambiare al più presto nella Regione proprio questo
tipo di cultura, realizzando atti concreti che portino all’attuazione di una
buona sanità, e tenendo ovviamente ben presente anche il barometro dei conti:
serve un occhio alla passata gestione ma soprattutto è necessario puntare alla
spesa futura per arrivare presto all’agognato pareggio del bilancio. Il
titolare del dicastero dell’Economia ha assicurato al Governatore lo sblocco
delle premialità all’esito di accertati interventi strutturali che vanno
nell’indirizzo del risanamento del debito. Al termine dell’incontro, lo stesso
presidente Scopelliti si è detto «concretamente soddisfatto per la
disponibilità e la grande attenzione del ministro Tremonti verso la Calabria e
le sue istanze».
28/07/2010 - CALABRIA/SANITA': SCOPELLITI INCONTRA MINISTRO TREMONTI
(ASCA) - ''Massima disponibilita', ma
con una politica di rigore''. E' questo il concetto chiave intorno al quale si
e' sviluppato, nel tardo pomeriggio di ieri, l'incontro al ministero
dell'Economia tra il Presidente della Regione Calabria , Giuseppe Scopelliti, e
il Ministro Giulio Tremonti. Tra i due - informa una nota dell'Ufficio Stampa
della Giunta Regionale - c'e' stata piena sintonia sull'obiettivo centrale di
questa prima fase di mandato da Governatore di Scopelliti: attuare tutte le
mosse necessarie per ripianare l'enorme deficit della sanita' dopo aver creato una
netta discontinuita' con la gestione passata.
Tremonti ha riconosciuto al Presidente della Regione Calabria di aver attuato gia' i
giusti provvedimenti in questo primissimo scorcio di legislatura, nella
direzione del riassestamento dei conti. Il Ministro ha chiesto a Scopelliti di
proseguire con la politica di rigore che sta contrassegnando il suo mandato e,
inoltre, lo ha invitato a fare di tutto affinche' si affermi in maniera piu'
massiccia la presenza dello Stato sul territorio, coinvolgendo, per esempio, le
numerose professionalita' specifiche presenti in Calabria , anche nella Guardia di
Finanza. Da Tremonti, ancora, ci sono state parole di grande stima verso i
calabresi e verso le loro esigenze.
Altro punto di convergenza tra il Governatore e il Ministro ha riguardato la
necessita' di assicurare una efficace amministrazione e una cultura sanitaria.
Su questa ultima, i due hanno concordato sulla necessita' di doverla cambiare
al piu' presto nella Regione, realizzando atti concreti che portino alla buona
sanita', tenendo ben presente il barometro dei conti: serve un occhio al
passato ma soprattutto e' necessario puntare alla spesa futura per arrivare
presto al pareggio del bilancio. Il titolare dell'Economia ha assicurato lo
sblocco delle premialita' all'esito di accertati interventi strutturali che
vanno nell'indirizzo del risanamento del debito.
27/07/2010 - Scopelliti: ’’Cinque Asp sufficienti a governare il territorio’’
Il
Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e´ intervenuto oggi all´incontro,
organizzato dalla Cgil a Lamezia Terme, sul tema "Emergenza sanita´ in
primo piano: il diritto di cura ed il governo della spesa al centro di un nuovo
sistema di qualita´". Il Governatore Scopelliti - informa una nota
dell´Ufficio stampa della Giunta - ha tracciato le linee guida della sua
maggioranza sul tema in discussione, spiegando che il tempo delle attese e´
ormai praticamente scaduto: "Abbiamo la necessita´ - ha affermato
Scopelliti - di riorganizzare il sistema sanitario in Calabria. Bisogna
ripartire da una sanita´ che riesca ad essere vicina al bisogno dei cittadini.
Tutti noi dobbiamo fare sinergia creando un unico gioco di squadra mettendo da
parte gli interessi personali. Cinque Asp - ha proseguito Scopelliti - sono
sufficienti per governare il territorio. E´ giunto il momento di uscire dai
provincialismi che, in passato, hanno generato solo divisioni. In questa
direzione, s´inquadra la scelta dei nuovi manager che rappresentano un primo
segnale di discontinuita´ con il passato".
27/07/2010 - SANITA': AIOP, DA REGIONE CREDITI PREGRESSI PER 150 MLN (ANSA) ''Nei cassetti degli
uffici regionali giacciono crediti pregressi a tutt'oggi non pagati che
ammontano a circa 150 milioni di euro e questo spiega la crisi di liquidita'
che ha sconvolto le gestioni delle case di cura coinvolgendo il personale dipendente
che ,da parte sua, accredita diverse mensilita' dovute''. Lo afferma in una
nota il direttore dell'Aiop, Bernardino Scarpino. Per fare il punto sulla
situazione della sanita' l'Aiop, l'associazione che raggruppa le strutture
dell'ospedalita' privata, terra' un'assemblea regionale a Lamezia, venerdi' 30
luglio presso l'Hotel Ashley. ''In Calabria - prosegue la nota - le strutture
private associate all'Aiop sono 32 e rappresentano il 30 per cento delle
prestazioni erogate a carico del servizio sanitario, hanno una dotazione di
2.519 posti letto ed impegnano circa 4 mila unita' lavorative. Le strutture
private hanno pagato fino ad oggi il prezzo piu' alto della crisi che ha
investito il servizio sanitario regionale avendo gli uffici regionali scaricato
gli sprechi del pubblico sulle gestioni e sui bilanci della sanita' privata.
Basti considerare che a fronte di un incremento della spesa ospedaliera, nel
settore pubblico, pari al 26 per cento, nel periodo 2001-2008, nel settore
privato e' cresciuta soltanto del 6 per cento,ovvero un tasso di crescita che
non copre nemmeno il tasso di inflazione corrente cumulatosi negli anni''.
''L'opinione pubblica - afferma ancora l'Aiop - deve sapere che da gennaio a
data corrente alle case di cura non e' stata corrisposta alcuna somma per le
prestazioni erogate nel 2010. L'Aiop ha dato ampia disponibilita' al governo
regionale in carica di farsi carico dei sacrifici che bisogna affrontare per
risalire la china ma non si puo' tollerare che disinvolti direttori generali in
cerca di protagonismo soggettivo paralizzino l'attivita' delle case di cura
arrivando a minacciare la revoca degli accreditamenti''. Prima dell'assemblea,
che avra' inizio alle ore 14:30, il presidente nazionale dell'Aiop, Enzo
Paolini, terra' una conferenza stampa nel corso della quale presentera' i
numeri del disastro gestionale della sanita' calabrese.( 26/07/2010 - SANITA':DISTURBI INTESTINALI,IN CALABRIA NE SOFFRONO 400MILA (ANSA) - Sono 400 mila in Calabria le persone che soffrono di disturbi intestinali come stipsi e diarrea o di emorroidi. Da quest'anno la societa' italiana unitaria di colonproctologia (Siucp) lancia l'iniziativa ''Lo specialista gratis in vacanza'' a favore di residenti e turisti che, in caso di necessita', potranno chiamare il Numero Verde 800 77 66 62 nel mese di agosto dal lunedi' al venerdi' dalle ore 16 alle ore 18. ''Si tratta di un'iniziativa'' - afferma il prof. Antonio Longo, presidente onorario Siucp - che permette di fornire a tutti i consigli su come affrontare subito la crisi. Naturalmente non e' possibile effettuare al telefono una diagnosi, per cui e' importante che al ritorno a casa i pazienti si facciano visitare da un colonproctologo, per una diagnosi precisa e quindi la terapia piu' adeguata. Questo specialista, infatti, e' in grado di formulare una diagnosi precisa relativa all'origine del disturbo intestinale e di individuare la terapia piu' adatta, alimentare oppure comportamentale, medica oppure chirurgica''. Per Angelo Stuto, presidente Siucp ''attraverso questa iniziativa ci proponiamo di ridurre le cure fai da te, spesso inutili e talvolta dannose, come l'abuso di creme e lassativi che curano i sintomi ma mai la causa del disturbo''
26/07/2010 - Sanità, per i privati accreditati c’è l’ombra lunga del deficit
«Licenziamenti e
rischio chiusura. Saranno questi gli inevitabili effetti dei tagli che la
Giunta regionale ha deciso di operare sul tetto di spesa, in precedenza
fissato, stabiliti per le strutture sanitarie private accreditate». Lo sostiene
il presidente di Asa Calabria, Associazione strutture accreditate, Francesco
Bilotta, che, è scritto in una nota, «pur condividendo con il Governatore della
Calabria la necessità di ridurre la spesa sanitaria regionale, individua nelle
sperequazioni dei fondi destinate alle cinque province l’assoluta mancanza di
un criterio oggettivo». «La matematica - dice Bilotta - non è un opinione, e
sarà inevitabile, tra qualche giorno, dover fare i conti con l’assoluta
insufficienza dei tetti di spesa decisi dalla Regione. Continuiamo a ripetere
che la ripartizione è iniqua e non ha alcun fondamento oggettivo. Continuiamo a
non capire per quale motivo Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia hanno un
rimborso procapite di gran lunga inferiore alle province di Crotone e Reggio
Calabria». Intanto, prosegue la nota, «è stata presentata una richiesta
d’incontro urgente ai Prefetti delle tre province penalizzate, mentre lunedì
mattina verrà inoltrata anche la richiesta di audizione alla terza Commissione
del Consiglio regionale per rappresentare istituzionalmente le gravi
problematiche descritte che sono state, anche, oggetto di interrogazione,
sempre in Consiglio, al presidente della Giunta Scopelliti, da parte del
consigliere Rosario Mirabelli». «Ancora una volta - conclude il presidente
dell’Asa - invitiamo il presidente Scopelliti ad accettare un incontro sereno e
costruttivo, nel rispetto del piano di rientro dal deficit sanitario». «A
partire dalle prossime settimane - aveva rivelato nei giorni scorsi Bilotta -
solo chi pagherà interamente e di tasca propria potrà fare le analisi, le
ecografie, la risonanza magnetica e quant’altro. Il timore paventa lo spettro
di un doppio danno: i calabresi fino ad ora assistiti dovranno rivolgersi ai
privati e pagare per intero le prestazioni sanitarie; per contro le strutture
private accreditate subiranno un crollo delle attività, le cui conseguenze si
concretizzeranno nelle inevitabili chiusure di intere realtà e nel
licenziamento di numerosi addetti». Eppure il tetto di spesa degli 80 milioni
di euro era il risultato di dati oggettivi riconosciuti dalla Giunta regionale
guidata da Scopelliti. Nell’incontro del 26 maggio scorso, ha ricordato
Bilotta, è stata riscontrata, infatti, una serie di errori nei dati del 2008
trasmessi dalle Aziende sanitarie provinciali e, successivamente all’intervento
della Giunta, proprio sulla base di tali errori, si è raggiunto il citato
accordo. Il conto dell’assistenza specialistica ambulatoriale da privato
accreditato si attesta quindi, per il 2010, a poco più del 2% dell’intero Fondo
Sanitario Regionale. «Ed ora arriverebbe, invece - stando ai loro dati -
la riduzione di 8 milioni di euro su quanto concordato». Un ulteriore elemento
di disagio che mette in evidenza lo stato di enorme difficoltà del compartoe
con riflessi enormi su tutti i livelli.